L’Atletico cede nel finale, amara sconfitta 2-1 contro lo Scarnafigi.

L’Atletico esce sconfitto 2-1 dalla sfida contro lo Scarnafigi che si conferma per l’ennesima volta la sua autentica ed inespugnabile bestia nera.

La debacle della squadra del Presidente Casale si è materializzata ed è maturata nei minuti finali, quando la partita sembrava avviarsi verso il risultato di parità.

L’Atletico aveva chiuso in vantaggio la prima frazione di gioco grazie alla segnatura realizzata da Falconi.

Nella ripresa, la supremazia territoriale ed il forcing esercitati dalla squadra allenata da mister Ghio producevano prima la rete del pareggio ad opera di Maurizio Arrò e, successivamente, la marcatura messa a segno nei minuti finali dal giovane Olivero, a completamento della rimonta e del fragoroso sorpasso.

Quello visto al Comunale scarnafigese è stato un Atletico double face: primo tempo affrontato e giocato a buoni livelli sia tecnici che atletici, seconda parte della gara in progressiva difficoltà in fase di impostazione e di ripartenza, complice anche un calo fisico che ha permesso allo Scarnafigi di riorganizzarsi, di serrare le fila e di macinare azioni ed imbastire trame di gioco che hanno fatto evolvere e generare il risultato finale, con l’Atletico che incassava così l’ottava sconfitta stagionale che lo fa decisamente allontanare dalla zona play off e precipitare e retrocedere al nono posto della graduatoria, nelle posizioni di metà classifica, avendo ottenuto e collezionato un solo punto nelle ultime tre partite.

Scarnafigi, campo sportivo comunale, 15 febbraio, ore 14.30, 21^ giornata.

FORMAZIONI

Scarnafigi: Gallesio; Elia Berardo, Tortone, Girello, Grosso; Mondino, Gozzo, Allio(66′ Olivero), Maurizio Arrò; Isoardi(87′ Barroero), Bravo(80′ Botta).

A disposizione: Ferrero, Arnaudo, Cane, Durando, Trushi,Gaveglio.

Allenatore Ghio.

Atletico: Lentini; Neddar, Parpaiola, El Kassab; Mangia(74′ Abas), Falconi(79′ Bossolasco), Vailatti, Meitre, Porcu(70′ Iacolino); Cukaj(81′ Tene), Kola.

A disposizione: Marra, Gozzarino, Bertinotti, Manuele Berardo, Berrite.

Allenatore Sorace.

Terna Arbitrale: Direttore di gara Mamadou Abou Mara( Alba-Bra), assistenti Staglianò e Tropea(Alba-Bra).

TABELLINO

Marcatori: 25′ Falconi, 67′ Maurizio Arrò, 89′ Olivero.

Ammoniti: Elia Berardo, Tortone, Isoardi, Lentini, Neddar, Falconi, El Kassab, Parpaiola, Vailatti.

Recupero: 1′ p.t., 5′ s.t.

NOTE: pomeriggio soleggiato, temperatura 12°, terreno di gioco in discrete condizioni, spettatori un centinaio circa.

La sfida Scarnafigi – Atletico si presentava ed inquadrava come uno dei tanti derby cuneesi tra comuni viciniori della provincia Granda, con la squadra bianco rossa che vantava l’imbattibilità negli scontri diretti delle precedenti stagioni del campionato di Promozione.

Entrambe le compagini erano prive di numerosi ed importanti titolari: Barale, Garello e Matteo Arro’ per i locali, Todaro, Tesauro e Carluccio per gli ospiti.

Cronaca primo tempo

6′, colpo di testa ravvicinato di Tortone sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Lentini sventava la minaccia con prontezza di riflessi e tempismo.

8′, insidioso tiro-cross di Gozzo dal settore di sinistra, Lentini respingeva ed allontanava dalla parte opposta.

9′, l’Atletico si rendeva pericoloso con Meitre, assistenza di Mangia indirizzata nell’area piccola, il centrocampista ex Carignano veniva anticipato di un soffio da un provvidenziale intervento in scivolata di Mondino.

13′, Isoardi sfiorava la segnatura, pallone vagante in area, conclusione del numero 7 che terminava fuori di poco, sfilando vicino il montante destro.

21′, tiro a rientrare abbastanza telefonato da parte di Kola, Gallesio abbrancava in presa senza particolari difficoltà.

25′, l’Atletico sbloccava il risultato: errore e malinteso in fase di chiusura difensiva della retroguardia scarnafigese, Falconi si aggiustava il pallone all’interno dei sedici metri, decentrato sul settore di destra, e riusciva a trafiggere Gallesio in uscita, indirizzando e depositando in rete a porta sguarnita con una precisa volee a mezza altezza.

Si passava così direttamente al 43′, pallone imbucato in area racconigese, tiro quasi a colpo sicuro di Girello sul quale Lentini compiva un decisivo ed efficace intervento neutralizzatore.

45′, contropiede azionato dall’Atletico, difesa avversaria sbilanciata, Mangia gestiva malamente la favorevole occasione ciabattando a fondo campo un’ottima opportunità per chiudere il primo tempo con il doppio vantaggio.

Cronaca secondo tempo

56′, esterno sinistro di Meitre dal limite dell’area, la traiettoria del pallone terminava fuori di poco.

Tra il 64′ e 65′, doppia replica dello Scarnafigi, con i tentativi dalla distanza rispettivamente di Allio e di Bravo, Lentini faceva buona guardia in entrambe le situazioni.

Ma al 67′, gli sforzi e la pressione costanti della squadra locale venivano premiati dalla segnatura della rete del pareggio: assistenza del neo entrato Olivero a beneficio di Maurizio Arrò che, appostato all’interno del settore di sinistra dell’area di rigore, prendeva la mira ed indirizzava un preciso e mortifero diagonale ad incrociare il palo opposto che superava Lentini senza scampo e possibilità di intervento.

La rete dello ristabilimento dell’equilibrio del risultato metteva le ali ai giocatori della squadra di casa, innescando un rigenerato impulso ed entusiasmo nel tentativo di ribaltare la situazione a proprio favore, accentuando la spinta offensiva, facendo leva su una buona condizione atletica e su una collaudata organizzazione di squadra di tutto il collettivo.

Da parte sua, l’Atletico, nonostante i cambi e l’inserimento di forze e risorse fresche operate dalla direzione tecnica( Iacolino, Abas, Bossolasco e Tene), non riusciva più a ripartire ed a creare situazioni offensive pericolose, cedendo e concedendo gradualmente campo ed iniziativa agli avversari.

75′, il neo entrato Olivero si rendeva nuovamente efficace ed insidioso con un tiro dal limite che terminava fuori di poco.

77′, Maurizio Arrò, autore del gol del pareggio, impegnava severamente Lentini , costretto a distendersi ed a bloccare a terra per neutralizzare la conclusione del numero 10.

89′, l’arrembante forcing finale prodotto ed alimentato dai bianco rossi veniva coronato con la rete dal clamoroso e definitivo vantaggio: azione insistita all’interno dell’area racconigese, serie di batti e ribatti, la retroguardia non riusciva ad allontanare e stoccata decisiva e vincente di Olivero, autentico men of the match, che riusciva a trafiggere inesorabilmente Lentini per l’apoteosi scarnafigese.

Durante i 5′ di recupero non accadeva più nulla di particolarmente rilevante e significativo, l’Atletico appariva come un nemico abbattuto, devitalizzato, tramortito e privo di capacità di reazione.

Il triplice fischio del muscolare e severo Abou Mara, alla fine saranno ben 9 i cartellini gialli distribuiti e rifilati, decretava la fine delle ostilità: lo Scarnafigi , per l’ennesima volta, si portava a casa lo scalpo dell’Atletico, mantenendo l’imbattibilità negli scontri diretti delle recenti stagioni in Promozione.

Per l’Atletico si trattava dell’ottava sconfitta della season 2025/26, avente come effetto collaterale l’allontanamento dalla zona play off, adesso distante ben sette punti, e lo scivolamento al nono posto nella pancia della classifica.

Domenica prossima, 22^ giornata, l’Atletico ritornerà tra le mura amiche del Trombetta ospitando il Sommariva Perno di mister Pisano che, per effetto della vittoria casalinga per 1-0 ottenuta contro il Narzole, ha scavalcato in classifica proprio i prossimi rivali racconigesi.