Atletico sfortunato e beffato, 0-2 in casa contro il Busca.

L’Atletico Racconigi esce sconfitto dalla combattuta sfida in casa contro il Busca, scivolando momentaneamente dall’attuale zona play off, che rimane comunque a portata di mano.

Il risultato finale di 0-2 maturato sul terreno di gioco del Trombetta non tragga in inganno, per quanto visto in campo, per l’andamento e lo svolgimento della storia di una partita agonisticamente tirata ed intensa.

La squadra allenata da Boscolo avrebbe meritato almeno una segnatura e probabilmente la conquista minima di un punto che avrebbe meglio rispecchiato i valori in campo e il computo delle occasioni avute a disposizione.

Da par suo, il Busca di mister Briano era venuto a Racconigi per fare la sua partita, pragmatica, muscolare e di sostanza, così come era stata studiata e preparata, squadra compatta tra le linee difensive e quelle di centrocampo e ripartenze organizzate per provare ad offendere la retroguardia avversaria.

L’episodio che ha orientato il match e ha influito sul risultato è stato sicuramente il rigore fallito da Meitre al 13′ del primo tempo, con il tentativo di trasformazione del centrocampista ex Carignano che si stampava clamorosamente sulla traversa.

Lo scampato pericolo, come accade spesso in queste circostanze, veniva sfruttato e capitalizzato dagli avversari con la marcatura del vantaggio realizzata al 25′ da Bodino, abile ma anche fortunato a trovare la deviazione vincente, con Berardo che, piazzato sulla linea di porta, non riusciva ad intervenire sulla traiettoria, lisciando completamente il pallone.

Precedentemente alla mancata trasformazione del penalty, nei primi minuti della partita, l’Atletico aveva avuto due nitide opportunità per portarsi in vantaggio, la prima con Meitre, conclusione di destro fuori di poco, la seconda con Porcu, colpo di testa ravvicinato respinto dal palo.

Anche nella seconda frazione di gioco, al 57′, prima del raddoppio degli ospiti, era nuovamente Porcu ad andare molto vicino alla segnatura, il suo tiro a colpo sicuro veniva incredibilmente ma efficacemente respinto dal difensore Delpiano che, da terra, ribatteva la conclusione, murando e respingendo a piedi sollevati e uniti.

Da sottolineare e rilevare anche una rete annullata ad Abas al 63′ per una presunta e molto discutibile posizione di off side segnalata dall’assistente di linea.

La nemesi e la legge non scritta del contrappasso calcistico colpivano inesorabilmente ed ineluttabilmente attraverso la dinamica della segnatura del raddoppio buschese giunta al 75′, lunga ed incontrastata fuga coast to coast per linee centrali del difensore Pernice, dal limite della sua area fino a quella avversaria, e diagonale rasoterra preciso e chirurgico che si insaccava a fil di palo alla sinistra di Lentini.

Questi, in sintesi, gli episodi salienti che hanno deciso partita e risultato, con l’Atletico che concludeva la sua fatica e la sua prestazione domenicale a mani vuote, a bocca asciutta, sconfitto e deluso, avendo mancato l’obiettivo di un risultato positivo che sicuramente avrebbe meritato.

Racconigi, 1 febbraio, ore 14.30, stadio Trombetta, 19^ giornata.

FORMAZIONI

Atletico: Lentini; Neddar, El Kassab, Parpaiola; Berardo(77′ Kola), Meitre(63′ Falconi), Vailatti, Carluccio, Porcu; Cukaj(77′ Mangia), Abas(70′ Iacolino).

A disposizione: Marra, Bossolasco, Gozzarino, Tene, Berrite.

Allenatore Sorce.

Busca: Kamel; Pernice, Rosso(54′ Chesta), Delpiano; Costa, Tevino, Bongiovanni(73′ Pedrini), L.Brondino, Magnino(87′ Fogliarino); Bodino(64′ Molardo), Lombardo(73′ Cucchietti).

A disposizione: Cerati, A.Brondino, Combale.

Allenatore Briano.

Terna Arbitrale: direttore di gara Olivo della sezione di Collegno, assistenti Gatti e Nespolo(Alessandria).

TABELLINO

Marcatori: 25′ Bodino, 75′ Pernice.

Espulsi: 90′ L.Brondino, doppio giallo.

Ammoniti: Porcu, Vailatti, Abas, Iacolino, Bongiovanni.

Recuperi: 2′ p.t., 5′ s.t.

NOTE: pomeriggio soleggiato, temperatura 8°, terreno di gioco leggermente allentato, spettatori un centinaio circa.

La squadra del presidente Casale ritornava nel confortevole fortino del Trombetta da dove mancava dal lontano 7 dicembre 2025, ultima apparizione casalinga, sconfitta nel derby contro il CSF Carmagnola.

L’Atletico era ancora privo dello squalificato Todaro( ancora due turni da scontare) e dell’infortunato Tesauro, mentre nelle file del Busca si annoveravano le assenze degli indisponibili Podio, Eliocopio e Gaboardi.

Cronaca primo tempo

Pronti via e l’Atletico si rendeva abbastanza pericoloso già al 1′: imbucata in area che raggiungeva Meitre che, da favorevole posizione, concludeva di destro, non il suo piede preferito, il suo rasoterra risultava impreciso, spegnendosi di poco sul fondo.

3′, replica del Busca sugli sviluppi di un corner, insidioso pallone vagante nell’area piccola, Lentini vigilava la situazione ed abbrancava in presa a terra.

5′, seconda opportunità per l’Atletico con un colpo di testa sottomisura di Porcu da posizione defilata che veniva respinto dal montante destro della porta difesa da Kamel.

9′, inzuccata di Delpiano che veniva alzata in angolo dalle lunghe braccia di Lentini.

12′, calcio di rigore per la squadra di casa: il direttore di gara assegnava la massima punizione per sanzionare un contatto scorretto di un difensore ospite ai danni di Berardo, con conseguentemente atterramento del giovane numero 7.

Il tentativo di trasformazione affidato a Meitre centrava in pieno la traversa, sulla ricaduta a terra della sfera allontanava la retroguardia buschese.

Si trattava del terzo penalty stagionale fallito, i precedenti in materia avevano visto come protagonisti negativi Vailatti e Abas.

Al 25′, il Busca perveniva alla rete del vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la contesa del pallone generava una mischia dalla quale l’attaccante Bodino riusciva a calciare un rasoterra sulla cui direzione Berardo, piazzato sulla linea di porta, mancava il pallone, lisciandolo completamente, non riuscendo così ad evitare la capitolazione.

Al 27′, nuovamente da un calcio dalla bandierina, El Kassab staccava più alto di tutti, il suo colpo di testa terminava fuori di non molto.

Al 33′, Costa, da ottima posizione e completamente smarcato, graziava letteralmente Lentini, spedendo alto sulla traversa un bel cross di Magnino.

Era questa l’ultima significativa ed importante occasione degna di segnalazione relativamente alla prima frazione di gioco.

Cronaca secondo tempo

57′, Porcu si vedeva respingere da Delpiano una ravvicinata conclusione destinata a terminare imparabilmente in rete, fortunosa, rocambolesca ma efficace la respinta del difensore numero 5 che, da terra, riusciva a murare e ribattere a piedi uniti, issati e staccati dal suolo.

63′, il direttore di gara, su segnalazione dell’assistente di linea, invalidava una segnatura di Abas per una supposta e molto opinabile posizione di fuorigioco dell’attaccante di Barriera Milano.

Al 75′, con l’Atletico proiettato alla ricerca del meritato pareggio, il Busca riusciva a realizzare la rete del micidiale ed esiziale raddoppio: devastante progressione del difensore Pernice che, partendo dal limite della sua area, riusciva a piazzare e compiere una traversata per linee centrali che gli permetteva di catapultarsi e presentarsi incontrastato nei pressi dei sedici metri racconigesi e di trafiggere Lentini con un preciso ed imprendibile fendente rasoterra che si insaccava alla sinistra dell’estremo difensore.

L’Atletico accusava il colpo e provava a reagire quantomeno per tentare di riaprire l’esito del match.

A tal proposito, per dare impulso e perseguire l’ammirevole tentativo, la direzione tecnica provvedeva ad una serie di avvicendamenti tecnici( vedi tabellino), stesso comportamento si registrava da parte buschese ma per razionali e giustificati motivi di gestione del doppio risultato favorevole che stava maturando.

La partita scorreva così fino allo scadere dei minuti regolamentari senza particolari sussulti ed emozioni, fatta eccezione per l’espulsione comminata nei confronti di Lorenzo Brondino per somma di ammonizioni, penalizzazione numerica che non provocava ripercussioni e preoccupazioni di sorta per il Busca.

Il triplice fischio finale del signor Olivo decretava la fine delle ostilità, certificando la vittoria del Busca che interrompeva così il filotto di 4 partite utili consecutive( dall’ultima di andata alla terza di ritorno), dove l’Atletico aveva raccolto ben 10 punti( 3 vittorie e un pareggio) che gli avevano permesso di risalire la classifica e di reinserirsi nella zona play off, che, comunque, rimane a portata di mano nonostante il risultato negativo.

Rimangono comunque i vuoti a perdere della recriminazione e del rammarico per una sconfitta che, per come è maturata, lascia l’amaro in bocca.

Il calendario adesso, per le prossime due partite, valevoli per la 5^ e la 6^ di ritorno, proporrà due impegnative e difficili trasferte consecutive, rispettivamente contro il Narzole e lo Scarnafigi, contro avversarie in cerca di punti preziosi per i differenti e contrapposti interessi di classifica.