L’Atletico inizia bene il nuovo anno, 1-2 a Cantalupa contro il Pancalieri.

L’Atletico inizia il girone di ritorno del campionato di Promozione con il piede giusto, in modo concretamente e sostanzialmente convincente, promettente e confortante, riportando una significativa ed importante vittoria contro il Pancalieri, ottenuta sul sintetico di Cantalupa intitolato al Grande Torino.

L’affermazione per 1-2, acquisita con le segnature realizzate da Porcu e da Abas, distribuite una per tempo, permette alla squadra di Boscolo di fare un bel balzo avanti in classifica con l’avvicinamento in zona play off che adesso dista soltanto due punti.

L’intero collettivo, nuovamente capitanato, guidato e coordinato dall’intramontabile Momo Vailatti, ha disputato una buona prestazione dal punto di vista tecnico, tattico ed atletico, prevalendo su un avversario tradizionalmente ostico che, negli incroci delle precedenti stagioni, aveva rappresentato una specie di inespugnabile tabù, avendo sempre mantenuto l’imbattibilità.

Ogni reparto ha svolto il suo compito con applicazione, spirito di sacrificio, impegno e determinazione agonistica, unica nota stonata di giornata l’espulsione nei minuti di recupero di Todaro, rosso diretto, circostanza che, per le prossime partite, priverà la squadra del fondamentale contributo di esperienza e di personalità assicurato e garantito dal coriaceo e roccioso regista difensivo.

Il Pancalieri si è confermato avversario tosto, combattivo e ben quadrato e, per questo motivo, il valore e l’importanza del risultato assumono una notevole importanza, in funzione ed in considerazione di avere inaugurato il girone di ritorno nel migliore dei modi, con una vittoria che porta punti in chiave reinserimento play off e rafforza il morale e l’autostima.

Cantalupa, 11 gennaio, ore 14.30, 1^giornata di ritorno.

FORMAZIONI

Pancalieri-Castagnole: Gilli; Piano(81′ Ghiano) , Pizzolla, Ambrogio; Adanache, Toffaniello(72′ D’Anna), Minnini(85′ Duarte), Musso, Satta; Pegorin, Geografo,

A disposizione: De Giovanni, Valinotto, Bonino, Ippolito, L.Nuccio, R.Nuccio.

Allenatore La Spina

Atletico: Lentini; Neddar, Todaro, Parpaiola; Berardo(82′ Kola), Falconi(68′ Meitre), Vailatti, Carluccio, Porcu(76’Mangia); Cukaj(64’Iacolino), Abas(94′ Berrite).

A disposizione: Marra, Bosco, Bossolasco, Francesco Sorace.

Allenatore Sorace

Terna Arbitrale: direttore di gara Zyla Eugrel(Collegno), assistenti Gandolfo e Staglianò(Alba/Bra).

TABELLINO

Marcatori: 3′ Porcu, 34′ Pegorin, 62′ Abas

Espulsi: 94′ Todaro( rosso diretto)

Ammoniti: Geografo, Satta, Carluccio, Falconi, Abas, Todaro, Vailatti.

Recupero: 2′ p.t., 5+1 s.t.

NOTE: terreno di gioco in superficie sintetica, pomeriggio soleggiato, temperatura 9°, spettatori un centinaio circa.

L’Atletico si presentava a Cantalupa accompagnato da molteplici indisponibilità a vario titolo, dal convalescente Quaranta( stagione finita ma intervento al ginocchio riuscito), agli influenzati Tesauro, Gozzarino e Tene e allo squalificato El Kassab.

In compenso rientrava da titolare Momo Vailatti, il Kapitano trascinatore e capo carismatico.

Sul sintetico si era concluso positivamente il girone di andata, domenica 14 dicembre, vittoriosa trasferta a Torino contro l’Orbassano per 1-3 e sul sintetico di Cantalupa si ripartiva per iniziare il giro di boa del ritorno.

Per questa prima domenica del nuovo anno, con entrambe le squadre appaiate a quota 21, posizione di medio alta classifica, gli obiettivi prefissati erano tre: iniziare bene il girone di ritorno, dare continuità di prestazioni e risultati e, soprattutto, riuscire a sfatare il fattore tabù del Pancalieri che, come dicevamo in apertura, nelle sfide delle precedenti stagioni aveva sempre mantenuto l’imbattibilità nei confronti della nostra squadra( 3 vittorie ed un pareggio, n.d.r.).

Cronaca primo tempo.

3′ minuto, al primo vero affondo in area avversaria, l’Atletico passava in vantaggio: un apertura di Cukaj a ridosso dell’out di sinistra dell’area di rigore favoriva lo scatto in progressione ed in profondità di “Turbo” Porcu, l’esterno numero 3 penetrava all’interno dei sedici metri e lasciava partire un violento terra-aria di sinistro che trafiggeva Gilli sotto la sua traversa.

5′, Abas, decentrato sul settore di sinistra dell’area, non riusciva a sfruttare una favorevole possibilità e veniva contrastato e rimpallato da un difensore avversario.

32′, errato disimpegno della retroguardia racconigese al limite della propria area e pallone conquistato da Geografo, l’ex Villafranca indirizzava un insidioso rasoterra che veniva bloccato a terra da un attento Lentini.

34′, il Pancalieri perveniva alla segnatura della rete del pareggio: dall’educato piede mancino del solito Geografo partiva un’imbucata in area a beneficio del compagno di reparto Pegorin, il numero 7 sfruttava la mancata diagonale in chiusura di Neddar, oggi al suo rientro dopo l’infortunio ad una spalla, la sua angolata conclusione di prima intenzione riusciva a superare e a battere Lentini, vanamente protesosi in tuffo alla sua destra.

38′, punizione dal limite affidata a Todaro, parabola ad aggirare la barriera destinata ad insaccarsi alla destra di Gilli, provvidenziale l’intervento dell’estremo difensore in tenuta viola che, a fil di palo, si distendeva e deviava in angolo.

41′, conclusione dalla distanza di Minnini, fuori di poco.

42′, ennesimo tentativo da fuori area di Toffaniello con un’ insidiosa parabola discendente che Lentini preferiva alzare in angolo.

43′, dagli sviluppi del susseguente corner, doppio, autentico, mirabolante e decisivo miracolo di Lentini su altrettante conclusioni ravvicinate quasi a colpo sicuro di Ambrogio e dello stesso Minnini.

Il primo tempo si concludeva così dopo due minuti di recupero e con il risultato di parità sostanzialmente equo per il gioco e le occasioni create da entrambe le contendenti.

Cronaca secondo tempo.

51′, lungo e preciso lancio smarcante di Carluccio a beneficio di Berardo, conclusione rasoterra di prima intenzione del giovane numero 7 che impegnava severamente Gilli che, con tempismo e reattività, riusciva a deviare in angolo.

53′, ancora Carluccio che si proponeva e metteva in evidenza in versione assist man, cross in area, girata di testa in torsione di Porcu all’altezza del dischetto di rigore e prodigiosa ed istintiva parata di Gilli piazzato sulla linea di porta.

62′, le continue iniziative dell’Atletico venivano coronate e premiate con la rete del nuovo e meritato vantaggio: prolungata, insistita e prepotente azione personale di Porcu lungo la linea di fondo del settore di sinistra, pallone che veniva messo all’interno dell’area piccola che raggiungeva Abas che, ben appostato e con senso del tempismo e dell’opportunismo, in scivolata, anticipava difensore e portiere e depositava in fondo alla rete a fil di palo.

80′, punizione dal limite affidata al neo entrato D’Anna, la parabola a scavalcare la barriera coglieva in pieno la traversa, con successivo disimpegno in allontanamento della retroguardia racconigese.

Nei minuti conclusivi, il Pancalieri dava fondo alle residue energie fisiche mentali per alimentare il forcing finale che veniva ben controllato ed arginato dal dispositivo difensivo avversario.

94′, contrasto e contatto fisico poco fuori il limite dell’area che vedeva come protagonisti Todaro ed un attaccante avversario, con quest’ultimo che stramazzava a terra , portandosi le mani sul volto.

Il direttore Eugrel, richiamato all’attenzione ed informato dall’assistente di competenza circa la dinamica dell’accaduto, provvedeva ad estrarre direttamente il cartellino rosso nei confronti del difensore racconigese( già precedentemente ammonito),reo di aver sferrato un colpo proibito sulla faccia del giocatore del Pancalieri.

La successiva punizione assegnata veniva calciata da Geografo il cui tiro ad effetto terminava fuori di poco.

Era questa l’ultima emozione della partita, il triplice fischio finale del direttore di gara decretava la fine delle ostilità, certificando così la vittoria dell’Atletico, la settima stagionale.

Per effetto degli altri risultati, l’Atletico si posiziona a ridosso ed ai margini dei piazzamenti valevoli per i play off: con i suoi 24 punti, gli stessi di Saviglianese e Scarnafigi, la squadra del Presidente Casale è a soli due punti di distanza dalla coppia formata da Busca e da Sant’Albano, rispettivamente quarta e quinta in classifica.

E domenica prossima l’Atletico ospiterà al Trombetta proprio i nero arancio cuneesi, fieri rivali ed antagonisti delle passate stagioni( tra Prima Categoria e Promozione), ieri sconfitti in casa dal rinnovato e redivivo Narzole.

Un’imperdibile occasione ed opportunità per scavalcare in classifica la squadra allenata da Parola e per reinserirsi con concrete ed ambiziose credenziali nella mischia e nella lotta per gli spareggi play off.

Considerando anche il fatto che il calendario, per la seconda giornata di ritorno, proporrà un’altra sfida che coinvolge l’alta quota, quella che opporrà Busca e Scarnafigi, con le due contendenti che inevitabilmente si toglieranno punti a vicenda.