L’Atletico Racconigi si impone sul neutro di Busca, campo sintetico scelto dal Boves vista la perdurante impraticabilità del proprio terreno di gioco, disputando una partita di sacrificio, di sofferenza, di applicazione, di coesione, di collaborazione e di spirito di gruppo.
Anche per questo importante appuntamento, contro un avversario tradizionalmente ostico ed impegnativo, la squadra ha dovuto fare a meno di numerosi ed importanti titolari ed elementi di rilievo: Todaro, Vailatti, Neddar e Bossolasco, infortunati ed indisponibili di lungo corso, a cui si è aggiunto Lentini, fermato in settimana da un problema muscolare, nonchè degli squalificati Porcu e Preka.
Durante la prima frazione di gioco l’Atletico ha patito la poca reattività, la maggior fisicità e la capacità di contrasto e di interdizione del Boves nella zona nevralgica del centrocampo, in funzione della conquista dei palloni giocabili e per la susseguente organizzazione delle manovre offensive.
L’attacco, nonostante la buona volontà e l’impegno dimostrati dal tridente composto da Berardo, Cukaj e Kola, è stato poco incisivo e pericoloso, eccezion fatta per una doppia occasione da rete ad opera dello stesso Cukaj e di Tesauro, come descriveremo nella cronaca.,
Nella ripresa, la mossa che si è rivelata decisiva, oltre a quella relativa all’inserimento di Abas, vale a dire l’ingresso in campo di Iacolino, non ancora al meglio delle condizioni fisiche e reduce da un mese di stop forzato, autore della splendida rete che nei minuti conclusivi ha regalato un’importantissima vittoria che rianima la classifica e restituisce serenità e fiducia, in vista dello sprint finale che traghetterà ed accompagnerà la squadra al giro di boa del girone di andata( domenica 14 dicembre), dopo aver affrontato Carmagnola e Orbassano.
Busca, 30 novembre, ore 14.30, 13^ giornata.
FORMAZIONI
Boves: Lleshi; Ambrogio, Sidoli, Desmero, Giorsetti (93′ Corino); Magnaldi(90′ Armando), Biondi de Oliveira(89′ Rinaudo), Armitano; Giordano, Giraudo, Barale.
A disposizione: Cerrato, Kouyate, Kumaruku, Serraf, Marchisio.
Allenatore Peano.
Atletico: Marra; Carluccio, El Kassab, Parpaiola, Quaranta(63′ Iacolino); Falconi(50′ Abas), Meitre Albertini, Tesauro; Berardo(95′ Gozzarino), Cukaj(87′ Tene), Kola.
A disposizione: Nicola, Solavagione, Todaro, Vailatti, Bosco.
Allenatore Sorace.
Terna Arbitrale: direttore di gara Calamia(Torino), assistenti Costantino e Popescu( Nichelino).
TABELLINO
Marcatori: 42′ Giraudo, 62′ Parpaiola, 84′ Iacolino
Ammoniti: Desmero, Marra, Falconi, Abas.
Recupero: 1′ p.t., 6′ s.t.
NOTE
Pomeriggio soleggiato, temperatura 8°, terreno di gioco in superficie sintetica, spettatori un centinaio circa.
Cronaca primo tempo.
Il Boves era reduce dal recupero infrasettimanale terminato con il risultato di 2-0 a favore del redivivo Narzole e desideroso di un pronto riscatto, in considerazione della posizione in classifica che lo vedeva distanziato di tre punti dall’Atletico, ancora oggi privo di numerosi titolari e che tra i pali schierava per la prima volta in stagione il secondo Marra al posto dell’infortunato Lentini.
In compenso, faceva il suo debutto da titolare l’esperto difensore esterno Carluccio, ex Carmagnola, prelevato in settimana dall’Elledì Caramagna.
14′, il direttore di gara annullava per posizione di offside una segnatura di Magnaldi.
24′, doppia occasione da rete per l’Atletico: arcuato colpo di testa di Cukaj all’interno dell’area piccola a scavalcare in uscita il giovanissimo portiere Lleshi, classe 2009, pallone respinto sulla linea di porta da un difensore bovesano, tentativo di Tesauro di ribadire in rete che veniva alzato in angolo dal portiere che, nel frattempo, era riuscito a recuperare la posizione, rientrando tra i pali.
25, capovolgimento di fronte del Boves, dall’out di sinistra, Barale indirizzava un diagonale rasoterra ad incrociare il palo opposto, il pallone terminava di poco sul fondo.
Come descritto in apertura, l’Atletico manifestava qualche difficoltà nei contrasti, nella copertura e nella riconquista dei palloni nella zona della linea mediana, situazione che penalizzava le ripartenze verso l’area avversaria.
38′, conclusione dal limite di Tesauro che terminava fuori di poco, con decisiva deviazione in angolo della traiettoria da parte di un difensore.
42′, il Boves perveniva alla marcatura della rete del vantaggio: percussione e sfondamento per le linee centrali di Giraudo che approfittava di un corridoio lasciato libero dello schieramento difensivo racconigese a maglie larghe, penetrazione in area di rigore e preciso piatto destro rasoterra che superava Marra e terminava in fondo al sacco.
44′, il Boves sfiorava la clamorosa autorete con un colpo di testa di Armitano in fase di copertura difensiva, il pallone, colpito di testa, terminava direttamente in calcio d’angolo a pochi centimetri dal palo di sinistra.
Le squadre rientravano negli spogliatoi con il Boves in vantaggio per 1-0.
Cronaca secondo tempo.
L’inizio della ripresa coincideva con l’ingresso in campo di Cavallo Pazzo Abas in sostituzione di Falconi.
56′, un intervento di Marra ed il conseguente allontanamento di Carluccio riuscivano a neutralizzare ed a sventare la minaccia di una pericolosa azione offensiva degli attaccanti del Boves.
59′, colpo di testa da distanza ravvicinata di Giordano indirizzato sotto l’incrocio dei pali alla sinistra della porta difesa da Marra, l’estremo difensore racconigese era bravo ad intervenire ed a smanacciare sopra la traversa.
62′, l’Atletico otteneva la rete del pareggio: calcio piazzato dal settore di destra, lungo traversone in area pennellato con maestria dal piede sinistro educato e preciso di Meitre, parabola che raggiungeva dalla parte opposta El Kassab, il difensore centrale era bravo a mantenere in gioco la sfera, ad indirizzarla di testa all’interno dell’area piccola intasata di giocatori, dal groviglio del mucchio selvaggio aveva la meglio “Akanji”Parpaiola che, sotto misura, non aveva alcuna difficoltà ad appoggiare in rete.
Al 63′, Quaranta, capitano di giornata, era costretto ad abbandonare il terreno di gioco per infortunio, al suo posto veniva mandato in campo il rientrante e funambolico Nick Iacolino, assente da un mese e non ancora al meglio delle condizioni fisico-atletiche; nella fattispecie, Kola veniva arretrato e riposizionato sulla linea esterna difensiva sinistra.
72′, conclusione di Cukaj da posizione molto defilata, il tiro indirizzato all’altezza del montante destro veniva bloccato dal compatriota e giovanissimo portiere Lleshi.
76′, azione offensiva del Boves, conclusione dal limite di Biondi de Oliveira, traiettoria a mezza altezza sulla quale interveniva Marra che respingeva con una plastica, efficace e scenografica parata volante.
84′, l’Atletico riusciva a completare la rimonta ed a ribaltare il risultato: improvvisa e micidiale ripartenza innescata lungo l’out di destra, pallone portato avanti e manovrato da Tesauro, sventagliata smarcante dalla parte opposta a premiare e rifinire la proposizione in velocità di Iacolino, retroguardia del Boves scoperta e sbilanciata, il fantasista di Cavallermaggiore era bravo ad aggirare l’unico avversario rimasto con una rientrante serpentina, ingresso in area e chirurgico e letale rasoterra indirizzato imparabilmente all’angolino alla destra della porta difesa da Lleshi.
La prevedibile reazione del Boves, alimentata dalle sostituzioni operate da mister Peano, non sortiva particolari effetti pericolosi per la porta di Marra, supportato e coadiuvato da una retroguardia puntuale ed attenta nella chiusura delle linee e degli spazi offensivi.
Gli ultimi, concitati e frenetici minuti, compresi i 6 di recupero, scorrevano velocemente e senza particolari episodi degni di nota fino al triplice fischio finale di Calamia che decretava la fine delle ostilità.
L’Atletico conquistava così tre punti preziosi ed importantissimi ai fini dello sviluppo e dell’aggiornamento della propria posizione, metà classifica con 18 punti, ( in attesa che la stessa si completi e si definisca con la disputa delle rimanenti tre partite ancora da recuperare, n.d.r.), con la seconda vittoria consecutiva che allontana la squadra dall’infida e melmosa zona play out( adesso distante 6 punti) e, contestualmente, riavvicina le zone prossimali dei play off, distanti solamente 2 lunghezze.
Domenica prossima, penultima di andata, l’Atletico ospiterà il sentito derby contro il CSF Carmagnola, attualmente secondo in classifica, ad un punto dalla capolista Moretta, con i torinesi che saranno reduci dal recupero-scontro diretto infrasettimanale, previsto mercoledì 3 dicembre, in casa del Busca.
