Un indomito Atletico espugna Carmagnola, domenica ultima giornata con un finale thrilling.

Nel giorno della festa e delle celebrazioni carmagnolesi per la cavalcata vincente e la conquista dell’Eccellenza, l’Atletico Racconigi espugna il comunale presidiato dal neopromosso CSF e, ad un turno dalla fine della regular season, mantiene ancora un lumicino di speranza per agguantare un piazzamento in zona play off.

Compulsando la classifica, le sorti dipenderanno dall’intreccio labirintico delle combinazioni dei risultati delle partite che coinvolgeranno le attuali, potenziali antagoniste che si contenderanno i valevoli piazzamenti finali con la dirimenti, decisive e risolutive sfide Saviglianese(56)-Pedona(46) e Busca(47)-Sant’Albano(46), tenuto conto del fatto che il Moretta(58) ha ormai blindato la seconda, quasi inattaccabile seconda posizione (domenica prossima, comunque, fondamentale impegno in casa contro il pericolante Boves) e che l’Atletico(46) ospiterà l’Orbassano(23), sicuro condannato spareggista play out.

Praticamente, sarà la classifica avulsa, con i relativi distacchi finali, a definire le posizioni e i piazzamenti.

Tornando alla partita odierna, l’Atletico aveva l’obiettivo prioritario ed ineludibile della vittoria a tutti i costi, proprio per alimentare una flebile possibilità, ed alla fine vittoria è stata, ottenuta con una prestazione collettiva caratterizzata dalla personalità, dal coraggio, dalla determinazione e dallo spirito agonistico.

L’Atletico ha capitalizzato la meritata e speranzosa affermazione nel secondo tempo, grazie ad una pregevole segnatura di Meitre al 71′, risultato che è stato mantenuto e difeso strenuamente fino al fischio finale, nonostante l’espulsione ai danni di Vailatti al 74′, situazione che ha compattato ed esaltato lo spirito combattivo e le capacità di sacrificio e di lotta di tutta la squadra.

Domenica 3 maggio, chi vivrà vedrà!!

Carmagnola, 26 aprile, stadio comunale, ore 15,00, 29^ giornata.

FORMAZIONI

CSF Queen Car Carmagnola: Bergonzi( 46′ Frattin); Tomatis, Pavia, Novelli, Gregori; Savu(76′ Scarangella),Fiorillo, Andrea Onomoni(60’Garro); Minzala(46′ Betancourt),Oses, Forneris(53′ Solera).

A disposizione: Alberto Onomoni, D’Urzo, Boscolo, Brianese.

Allenatore Gatta

Atletico Racconigi: Lentini; Carluccio, El Kassab, Todaro(53′ Parpaiola),Kola; Berardo, Meitre, Falconi, Porcu(53′ Vailatti); Cukaj(57′ Abas), Iacolino(65’Mangia).

A disposizione: Marra, Gozzarino, Berrite, Bossolasco, Sorace.

Allenatore Sorace

Terna Arbitrale: direttore di gara Guitouri( Aosta), assistenti Lloy e Triberti.

TABELLINO

Marcatori: 71′ Meitre.

Ammoniti: Vailatti

Espulsi: Vailatti al 74′, doppio giallo.

Recuperi: 1′ p.t., 6+1 s.t.

Note: Pomeriggio soleggiato, temperatura quasi estiva, 26°, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori circa 300.

L’Atletico affrontava la vicina trasferta di Carmagnola avente come unico obiettivo quello della vittoria, al cospetto di un avversario che non aveva nulla da chiedere alla sua trionfale stagione che gli ha permesso di chiudere al primo posto il Girone C di promozione.

La squadra allenata da mister Gatta, accolta e circondata per l’occasione dal clima festoso delle celebrazioni con tanto di maglietta commemorativa, ci teneva comunque ad onorare l’ultimo impegno tra le mura amiche per centrare e stabilire il record di 15 vittorie stagionali su altrettante partite interne!!!

Cronaca primo tempo.

La partita saliva di tono e si animava soltanto a partire dalla seconda metà della prima frazione di gioco e bisognava attendere fino al 26′ per registrare la prima azione degna di nota: rasoterra di Carluccio, bloccato a terra da Bergonzi.

28′, ripartenza Atletico dalla linea mediana, combinazione orchestrata tra Cukaj e Iacolino, la potente staffilata del numero 10 calciata di destro da poco dentro l’area veniva deviata in angolo dall’estremo difensore carmagnolese.

32′, pericolosa ed improvvisa incursione in area di Porcu che riusciva ad anticipare il portiere in uscita, il tentativo di conclusione dell’esterno racconigese veniva contrato in angolo da un difensore avversario.

Sugli sviluppi del susseguente corner, doppia, consecutiva opportunità racconigese da dentro l’area piccola, prima con Todaro e successivamente con Meitre, in entrambe le circostanze, la provvidenziale interposizione davanti la linea di porta dei difensori biancoazzurri riusciva a respingere ed allontanare i tentativi avversari.

37′, botta indirizzata dalla lunga distanza di Meitre e respinta di Bergonzi.

Il primo tempo volgeva la termine con il solo Atletico protagonista sugli scudi, che ha avuto a disposizione le migliori situazioni da rete, con Lentini praticamente inoperoso e disoccupato.

Cronaca secondo tempo.

L’inizio della seconda frazione di gioco ricalcava il canovaccio tattico visto nei primi 45′ di gioco, con l’Atletico costantemente proteso alla ricerca della rete del vantaggio e il Carmagnola in modalità slow motion.

71′, la squadra di Boscolo-Sorace riusciva a portarsi meritatamente in vantaggio: dal limite dell’area, geniale assist filtrante e smarcante del neo entrato Vailatti, prestigioso ed indimenticato ex di turno, imbucata a tagliare la difesa a beneficio di Meitre e prodezza balistica del numero 8 che, con un colpo da biliardo a giro di sinistro, indirizzava imparabilmente verso l’angolino, alla sinistra di Frattin, subentrato ad inizio ripresa a Bergonzi.

74′, l’Atletico rimaneva in 10 uomini per l’espulsione a carico di Vailatti, genio e sregolatezza: primo cartellino giallo esibito per un normale fallo di gioco ai danni di un avversario che stramazzava a terra, si accendeva un successivo, concitato capannello, lo stesso Vailatti, nella confusa colluttazione, avrebbe dato una manata intenzionale nei confronti di un avversario, il direttore di gara non aveva esitazione a mostrare il secondo limone e, di conseguenza, estrarre e sventolare l’inevitabile red card.

81′, incrocio dei pali colpito da Fiorillo direttamente da calcio di punizione dal limite.

86′, forcing finale della capolista, Lentini si ergeva a provvidenziale protagonista salvando il risultato su una velenosa ed insidiosa conclusione rasoterra di Solera, bloccata a terra con tempismo e sicurezza.

Il triplice fischio finale del direttore di gara, giunto dopo ben sette minuti di recupero, sanciva la fine delle ostilità: il Carmagnola poteva festeggiare davanti al suo numeroso pubblico la promozione in Eccellenza, l’Atletico aveva centrato l’obiettivo vittoria che si era ripromesso per continuare ad alimentare ancora delle residue speranze.

Domenica prossima vivremo l’ultimo atto della regular season, un redde rationem che si preannuncia appassionante ed incerto.