L’Atletico Racconigi torna dalla trasferta di Narzole con un solo punto in saccoccia, risultato che è da considerarsi abbastanza striminzito, non corrispondente ed inversamente proporzionale alla mole di gioco sviluppata ed alle numerose occasioni da rete create e non concretizzate, soprattutto per errori di mira e precisione.
Rimane il rammarico per l’ennesima occasione sprecata, che ha come conseguenza la ricaduta negativa dell’ulteriore allontanamento dalle posizioni play off, in virtù dei risultati positivi ottenuti da tutte le avversarie sue antagoniste coinvolte nella bagarre che hanno tratto il massimo profitto dalle partite in cui erano impegnate.
Da parte sua il Narzole, penultimo in classifica, ha disputato la sua onesta e generosa partita, condotta con ardore atletico ed intensità agonistica, spirito di sacrificio e forza di volontà.
Come vedremo in sede di cronaca, la squadra allenata da Boscolo ha esercitato un continuo e costante predominio tecnico-territoriale, sviluppando un notevole volume di gioco e producendo una significativa quantità di azioni offensive, senza comunque riuscire a concretizzare ed a finalizzare in maniera adeguata e fattibile, principalmente per colpevoli errori di mira e di precisione.
Fosse stato un incontro di boxe, l’Atletico si sarebbe assicurato pienamente e meritatamente la vittoria ai punti, non essendo così, facendo di forzata necessità virtù, si deve invece accontentare del minimo risultato nonostante la produzione del massimo sforzo possibile compiuto.
Narzole, 8 febbraio, ore 14.30, campo sportivo comunale, 20^giornata.
FORMAZIONI
Narzole: Giaccardi; David,Depetris, Pinto, Bruno( 64′ Dompe); Matija, Chirulli(54’Mazzucco),Stefan(46′ Zabena),Giraudo(89′ Santarossa); Zucco, Lorenzo Curti.
A disposizione: Vizzini, Fabio Curti, Feraru, Vacchetta, Panero.
Allenatore Lo Nano.
Atletico: Lentini; Neddar, Parpaiola, El Kassab; Mangia(66′ Cukaj), Carluccio, Vailatti, Falconi(77′ Meitre), Porcu(89′ Tene); Kola(77′ Berardo), Abas.
A disposizione: Mangia, Gozzarino, Bosco, Bossolasco, Berrite.
Allenatore Sorace.
Terna Arbitrale: direttore di gara Pelosi( Pinerolo), assistenti Fossat e De Simone(Pinerolo).
TABELLINO
Ammoniti: Bruno, David, Neddar e l’allenatore Lo Nano.
Recuperi: 0′ p.t., 5′ s.t.
Note: pomeriggio umido e nuvoloso, temperatura 8°, terreno di gioco in discrete condizioni, spettatori un centinaio circa.
L’Atletico si presentava al comunale di Narzole ancora privo dello squalificato Todaro( salterà anche la prossima trasferta di Scarnafigi) e degli infortunati Iacolino e Tesauro.
Cronaca primo tempo.
12′, Atletico molto vicino alla segnatura: cross nell’area semideserta, Kola riusciva ad anticipare difensore e portiere in uscita, la traiettoria del suo colpo di testa rimbalzava sul terreno e andava ad infrangersi incredibilmente sul montante sinistro della porta biancorossa.
27′, insidiosa conclusione ravvicinata di Giraudo sugli sviluppi di un corner, Parpaiola si interponeva sulla linea del tiro e deviava in angolo.
29′, sciagurato disimpegno a cura di Parpaiola al limite dell’area, pallone regalato a Giraudo che potrebbe calciare direttamente in porta da favorevole posizione, il numero 7 preferiva invece appoggiare verso l’interno dei sedici metri, agevolando l’intervento della difesa racconigese che riusciva a liberare ed a sventare la pericolosa e seria minaccia.
30′, punizione di Porcu indirizzata in area, colpo di testa in torsione di Abas, contrato in angolo sopra la traversa da parte di un difensore avversario.
37′, lo stesso centravanti numero 9 riusciva a liberarsi dalla diretta marcatura e si incuneava in area, la sua conclusione veniva smorzata e deviata in angolo.
38′, sugli sviluppi del corner susseguente, Porcu provava la battuta a rete, il suo tracciante veniva deviato a fil di palo da un difensore avversario.
Cronaca secondo tempo.
50′, occasione per l’Atletico: pallone conquistato di forza da Porcu lungo l’out sinistro di competenza, serpentina per superare ed aggirare due oppositori, imbucata in centro area a pescare Mangia che, da buona posizione, sparava alto sulla traversa con lo specchio della porta a disposizione.
53′, lo stesso Porcu continuava ad imperversare inarrestabile sulla fascia sinistra, questa volta il numero 3 preferiva la soluzione personale, calciando però direttamente sull’esterno della rete.
58′, tiro a giro del neo entrato Mazzucco, la sua parabola discendente sorvolava la traversa di alcune spanne.
60′, progressione per linee centrali azionata da Mangia, cambio di campo sul versante sinistro opposto per l’accorrente Porcu che, penetrato di gran carriera all’interno dei sedici metri, calciava un’uncinata mancina al volo che si impennava alta sulla traversa.
L’Atletico, nel tentativo di sbloccare a proprio favore il risultato, intensificava le sue manovre offensive, cingendo e schiacciando lo sbarramento avversario, costretto a comprimersi tra le linee difensive e quelle mediane, cercando di allentare la morsa con azioni in ripartenza.
73, in una di queste estemporanee transizioni, il Narzole andava molto vicino alla clamorosa segnatura: mancato e scomposto intervento di Falconi a centrocampo in fase di copertura, pallone che veniva conquistato da Matija che si involava verso l’area di rigore racconigese, il giocatore biancorosso numero 6, giunto a tu per tu con Lentini, nel frattempo uscito dai pali, tentava una improbabile conclusione con lo “scavetto” che veniva neutralizzata e respinta efficacemente dal portiere in maglia arancione.
Scampato il pericolo, l’Atletico, facendo anche ricorso ai cambi dalla panchina( vedi tabellino), produceva il massimo sforzo per tentare di accentuare la spinta offensiva e violare finalmente la porta difesa da Giaccardi.
Si andava direttamente ai 5′ minuti di recupero e di residue speranze, a questo punto con entrambe le squadre sbilanciate e protese alla ricerca di piazzare il sensazionale colpo della vittoria.
L’ultima emozione giusto al 95′, punizione da posizione laterale fondo linea per l’Atletico, lo spiovente indirizzato in area da Meitre veniva respinto ed allontanato da Giaccardi con un volante intervento a pugni uniti.
Il triplice fischio finale di Pelosi decretava la fine delle ostilità e la conseguente spartizione della posta in palio che, visti i risultati delle dirette concorrenti per la lotta play off, penalizza soprattutto l’Atletico che, dopo la 20^ giornata, si vede allontanare ed estromettere ulteriormente dalla griglia valevole gli spareggi, adesso distante 4 punti.
Domenica prossima, 21° turno, l’Atletico sarà impegnato ad affrontare la seconda trasferta consecutiva, essendo di scena nel fortino dello Scarnafigi, che, attualmente sesto, lo precede in classifica di soli 2 punti( 31 contro 29). La squadra biancorossa, quest’anno allenata da mister Ghio, è stata ed è un’antagonista ed una storica rivale che, nelle precedenti stagioni in Promozione, ha mantenuto sempre l’imbattibilità( 4 partite disputate, 2 pareggi e due vittorie).
Un motivo in più, dopo quello sfatato contro il Pancalieri, per provare ad infrangere quello che è diventato una specie di tabù.
L’altra importante motivazione di tipo campanilistico riguarda mister Peppo Boscolo, cittadino e residente a Scarnafigi, con ubicazione dell’abitazione vista campo di calcio sito in via XXV aprile.
Una sfida nella sfida!!
