L’Atletico acciuffa il pareggio nel finale, 1-1 in casa contro il Villafranca.

L’Atletico riesce soltanto nei minuti finali del recupero ad evitare una sconfitta che stava maturando in casa contro un coriaceo e combattivo Villafranca, raddrizzando parzialmente il risultato grazie ad una prodezza balistica su calcio piazzato realizzata da Porcu.

La squadra giallo rossa allenata da mister Milani si era portata in vantaggio a metà primo tempo con una segnatura di Berutti ed ha giocato in condizioni di inferiorità numerica per tutta la ripresa a causa dell’espulsione decretata ai danni del capitano Montemurro.

Obiettivamente, se c’è una squadra che deve recriminare maggiormente per l’esito della partita questa è il Villafranca che si è presentato al Trombetta penalizzato dalle numerose ed importanti assenze a vario titolo che lo hanno privato del contributo degli attaccanti Salvatierra e Morero, del centrocampista Campra e dei due portieri Maruccio e Gallesio, ma che è stato protagonista di una buona prestazione collettiva sotto il profilo dell’organizzazione del gioco, della compattezza e della forza di volontà, non riuscendo a capitalizzare e concretizzare alcune evidenti e favorevoli occasioni da rete con Scola e Gaido che avrebbero potuto orientare ed indirizzare il match a proprio vantaggio.

Da parte sua l’Atletico, rispetto all’ottimo e meritato pareggio di domenica scorsa ottenuto fuori casa contro la vice capolista Moretta( ricordiamo, avendo giocato per 85 minuti con un uomo in meno) oggi ha compiuto un passo indietro in riferimento alla qualità ed alla organizzazione del gioco e dello sviluppo articolato, fluido e manovriero delle azioni .

La squadra esibitasi in questa domenica pomeriggio dal sapore primaverile, senza gli assenti Todaro e Abas, è apparsa macchinosa, devitalizzata, con poco nerbo e scarsa lucidità di idee e di fonti di ispirazione di gioco, facendo così risaltare la prestazione dell’avversario che stava coronando l’obiettivo del colpaccio da tre punti, sfumato e tramontato a 5 minuti dalla fine.

Il conseguimento dei tre punti avrebbe fatto sicuramente comodo al Villafranca per gli interessi e l’evoluzione della sua classifica e gli avrebbero permesso di allontanarsi ulteriormente dalla hot zone play out , comunque ad oggi distante 5 punti dalla quart’ultima.

Per quanto riguarda l’Atletico, invece, il punto ottenuto oggi consente di approdare ad un’anonima e poco prospettica quota 34, dodici punti meno del Moretta secondo, ma, soprattutto, avendo davanti un nutrito manipolo di antagoniste che lo precedono e lo distanziano e che attualmente lottano per accaparrarsi le posizioni valevoli per la griglia play off.

In pratica, quando mancano 6 turni alla fine della regular season, il destino finale dell’Atletico sembrerebbe già indicato e segnato, essendo altamente illusorio ed improbabile un rilancio ad alta quota ed un finale di campionato all’insegna delle clamorose ed imprevedibili sorprese.

Racconigi, 8 marzo, stadio Trombetta, ore 14.30, 24^ giornata.

FORMAZIONI

Atletico: Lentini; Neddar, Parpaiola, El Kassab(85′ Bossolasco); Mangia(46′ Cukaj), Carluccio, Vailatti, Meitre(55′ Falconi), Porcu; Iacolino, Kola(74′ Berardo).

A disposizione: Marra, Tene, Berrite, Todaro.

Allenatore Sorace.

Villafranca: Ratti, Allasia, Montemurro, Pairetto; Solera(86′ Panero), D’Anna(58′ Gaido), Onofrio(90′ Marra), Berutti(83′ Pacconi), Sabena; Scola(52′ Previati), Capitao.

A disposizione: Fileppo, Masino.

Allenatore Milani.

Terna Arbitrale: direttore di gara Scafidi(Alba/Bra), assistenti Gandolfo e Carnevarolo.

TABELLINO

Marcatori: Berutti al 21′, Porcu al 91′.

Espulsi: Montemurro al 46′, rosso diretto.

Ammoniti: Allasia e D’Anna.

Recuperi: 0′ p.t., 5’+1 s.t.

NOTE: pomeriggio soleggiato e primaverile, temperatura 17°, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 150 circa.

L’Atletico, per l’occasione, riproponeva titolare il capitano Vailatti, assente nelle partite precedenti causa squalifica ed infortunio, out Todaro (ennesimo accidente muscolare) e Abas( squalificato).

Come dicevamo in apertura, molto più numerose e pesanti le assenze in casa giallorossa( Salvatierra, Morero, Campra, Mariuccio….), in compenso il Trombetta riabbracciava Simone Scola, l’attaccante di Scarnafigi ex di turno, passato al Villafranca lo scorso mese di ottobre ma che ha lasciato ottimi trascorsi e ricordi in casa rosso blu.

Cronaca primo tempo.

9′, prima opportunità di un certa pericolosità a favore del Villafranca: Scola raccoglieva un passaggio all’interno dell’area piccola, il suo tentativo risultava strozzato e smorzato, ne derivava una debole conclusione centrale che veniva bloccata a terra da Lentini.

21′, gli ospiti in tenuta giallo rossa passavano in vantaggio con Berutti: sugli sviluppi di un corner, si accendeva una mischia tra difensori e attaccanti, dal nugolo di oppositori, il numero 7, sotto misura, riusciva a bucare la porta e la rete con una decisiva deviazione in scivolata.

32′, proteste del Villafranca su un colpo di testa di Capitao che reclamava un presunto intercetto di mano commesso da un difensore racconigese che avrebbe interferito sulla traiettoria del pallone, il direttore di gara Scafidi lasciava proseguire.

34′, Scola, dal limite centrale fronte i sedici metri, si liberava di forza della marcatura di Neddar, penetrava in area e a tu per tu con Lentini esalava una blanda ed imprecisa conclusione di sinistro che si spegneva fuori sul fondo.

Praticamente era questa l’ultima annotazione di cronaca di un primo tempo di marca giallorossa, con l’Atletico non pervenuto, evanescente, rarefatto, macchinoso, lento, con poca consistenza ed intensità, senza possibilità di sbocchi offensivi, poco ispirati e ben controllati e neutralizzati dalla munita retroguardia, registrata e coordinata da capitan Montemurro.

Cronaca secondo tempo.

46′, il Villafranca rimaneva in inferiorità numerica: scontro di gioco tra Montemurro e Kola a ridosso della linea mediana, l’esperto capitano giallo rosso colpiva in maniera non intenzionale ma scomposta e pericolosa il giovane avversario, stramazzato a terra dopo aver ricevuto una scarpata all’altezza del torace.

Il direttore di gara sanzionava l’entrata a gamba tesa del numero 4 esibendo nei suoi confronti il rosso diretto.

Dalla panchina, per sopperire alla grave conseguenza non solo numerica ma anche di ruolo, mister Milani provvedeva subito a correre ai ripari decidendo l’ingresso in campo di Lollo Previati( altro ex di turno), arcigno pirata di tante battaglie, sacrificando e richiamando fuori dal campo Simone Scola.

L’Atletico, nel frattempo, confermava le evidenti difficoltà di giornata a costruire gioco emerse già nella prima frazione di gara , continui passaggi per linee orizzontali, fasce laterali ben bloccate e presidiate, mancanza di ripartenze e di profondità che le caratteristiche degli attaccanti odierni non riuscivano a garantire.

76′, Atletico vicino al pareggio: Kukaj, da poco entrato, si ritrovava il pallone all’interno dell’area piccola, il suo tentativo in scivolata terminava fuori di poco.

Nell’occasione, il precedente colpo di testa di Vailatti veniva respinto da un braccio ravvicinato di Pairetto, anche in questa circostanza l’arbitro lasciava proseguire l’azione, non ritenendo influente il tocco commesso dal numero 5 giallorosso.

77′, capovolgimento di fronte, Gaido riusciva a sgusciare dalla molle marcatura di Parpaiola, si involava verso l’area, il suo tentativo di pallonetto veniva intercettato, arpionato e bloccato dai tentacoli protesi di Lentini che sventava così la minaccia.

80′, deviazione di testa in torsione di Cukaj, la parabola arcuata terminava sopra l’incrocio dei pali, controllata da Ratti.

88′, spiovente a campanile di Vailatti dentro l’area di rigore, Il colpo di testa ravvicinato di Falconi lambiva la parte alta della traversa, terminando alle spalle dell’estremo difensore avversario.

Si entrava cosi all’interno dei 5′ di recupero concessi dal direttore di gara.

91′, l’Atletico perveniva all’insperata segnatura della rete del pareggio: calcio di punizione dal limite, molto contestato, assegnato a favore dell’Atletico per uno stacco aereo di Previati che anticipava il suo diretto avversario in maniera giudicata scorretta.

Sul punto di battuta si apprestavano gli specialisti Iacolino e Vailatti, l’esecuzione del calcio piazzato veniva invece effettuata da Porcu che, con una prodezza balistica di sinistro, riusciva ad aggirare la barriera e a insaccare all’angolino alla destra del portiere, indirizzando una precisa e mortifera parabola a mezza altezza che non lasciava scampo all’estremo difensore del Villafranca.

Nei successivi minuti di over time non accadeva più nulla di particolarmente importante e significativo.

Il triplice fischio di Scafidi decretava la fine delle ostilità, Atletico e Villafranca rientravano definitivamente negli spogliatoi con la spartizione della posta in palio, un salomonico pareggio che stà un pò stretto al Villafranca e che può bastare e può accontentare l’Atletico visto oggi.

Domenica prossima la squadra diretta da Boscolo-Sorace sarà di scena al Morino di Savigliano per affrontare uno dei tanti derby cuneesi stagionali.

I Maghi allenati da mister Giuliano, reduci dal pareggio fuori casa contro il pericolante Narzole, occupano attualmente la terza posizione con 43 punti, ex aequo con il Busca, in piena lotta per le posizioni valevoli per gli spareggi play off.

Per l’Atletico, lontano e fuori dai giochi dei piazzamenti che contano, si tratterà di un impegno da affrontare ed onorare con diligenza, applicazione e determinazione agonistica, soprattutto per questioni di orgoglio e di storica rivalità campanilistica.