Orgoglio Atletico, una super doppietta di Porcu stende il Pedona .

L’Atletico Racconigi ritorna alla vittoria ad un mese esatto di distanza dall’ultima affermazione, 3-1 al Trombetta contro il Sommariva Perno.

L’affermazione blu granata è maturata ed è stata capitalizzata nel primo tempo grazie ad una mirabolante doppietta di Jack Porcu, risultato che è stato gestito ed amministrato fino alla fine con una condotta di gioco di sostanza, supportata dalle capacità di attenzione, concentrazione e determinazione.

Non è stato facile ed agevole, nella circostanza, giocare su un manto erboso reso allentato e scivoloso per effetto della pioggia insistente caduta per parecchie ore tra la notte di sabato e la prima parte di domenica, situazione che ha costretto entrambe le contendenti a dare vita ad un incontro caratterizzato dalla prevalenza dell’aspetto fisico-atletico su quello meramente tecnico.

Il Pedona, dal canto suo, era privo del suo bomber e leader carismatico Marco Dalmasso, cui facevano da contraltare le assenze di Todaro e Falconi.

L’Atletico ha meritato vittoria e tre punti per aver interpretato meglio le fasi cruciali e decisive della partita, sfruttando a dovere le occasioni da rete che ha saputo procurarsi, controllando ed arginando efficacemente le iniziative offensive dell’avversario che, nel secondo tempo, ha fallito l’occasione dell’accorciamento delle distanze e della riapertura del risultato, con un calcio di rigore battuto da Samake prodigiosamente neutralizzato da Lentini( al suo 5° clean sheet stagionale).

Per la statistica, dopo il tabù Pancalieri( imbattuto nelle sfide delle precedenti stagioni), l’impresa compiuta oggi ha permesso di sfatare ed infrangere finalmente anche la tradizione sfavorevole contro il Pedona, che si era assicurato e si era imposto in tutti gli incroci che lo avevano messo finora di fronte alla nostra squadra.

Racconigi, 22 marzo, ore 15,00, stadio Trombetta, 26^ giornata.

FORMAZIONI

Atletico: Lentini; El Kassab, Parpaiola, Bossolasco, Kola( 80′ Neddar); Berardo, Meitre, Carluccio, Porcu(78′ Mangia); Iacolino(87′ Tene); Cukaj( 50′ Abas).

A disposizione: Marra, Gozzarino, Berrite, Lanza, Vailatti.

Allenatore Sorace.

Pedona: Bosia; Costa, Nasta(65′ Calleri), Garino( 46′ Giachino), Marro; Caraglio(57′ Viglietti), Pallara(84′ Mondino), Bruno(63′ Gazzera), Tecco; Rizzo, Samake.

A disposizione: Bono, Stingi, Bressi.

Terna Arbitrale: Direttore di gara Sgura(Cuneo), assistenti Griffa e Trimarchi.

TABELLINO

Marcatori: 20′ e 41′ Porcu.

Ammoniti: Carluccio, Mangia, Nasta.

Recuperi: 3′ p.t., 5′ s.t.

NOTE: pomeriggio nuvoloso e umido, temperatura 8°, terreno di gioco allentato ed in discrete condizioni, spettatori un centinaio circa.

Il Pedona, autentica bestia nera dell’Atletico, sempre vittorioso nelle precedenti sfide stagionali, si presentava al Trombetta privo del suo bomber e leader Dalmasso, appiedato dal giudice sportivo, così come il racconigese Falconi; altro assente nelle file dei Reali l’ormai lungodegente Todaro.

Particolare curioso, così come all’andata, partita vinta di stretta misura dagli ospiti per 1-0, anche per il rendez vous del ritorno si giocava su un terreno di gioco appesantito dalla copiosa pioggia caduta durante le ore precedenti la partita.

Cronaca primo tempo.

Dopo le canoniche fasi di studio e di assestamento delle posizioni in campo, l’Atletico riusciva a sbloccare la partita.

5′, dall’out di sinistra del fronte offensivo, Porcu indirizzava in area di rigore, la sfera terminava dalle parti di Meitre che controllava, si coordinava e batteva verso la porta avversaria, sulla tesa traiettoria interveniva lo stesso Porcu che, portatosi prontamente all’interno dell’area piccola per seguire l’azione da lui stesso impostata, con tempismo e precisione, deviava di testa, superando Bosia spedendo sotto la traversa.

La reazione del Pedona all’inaspettato svantaggio veniva ben controllata e controbattuta dall’attento e concentrato dispositivo difensivo racconigese, abile a chiudere gli spazi di inserimento avversari.

Si passava così direttamente al 33′ quando si registrava la prima, vera conclusione verso la porta di Lentini, tentativo dalla distanza di Rizzo bloccato a terra dall’estremo difensore figlio d’arte.

37′, combinazione direttamente da calcio d’angolo tra Iacolino e Meitre, il numero 8, dal limite dell’area, lasciava partire un rasoterra che fendeva e attraversava tutta l’area di rigore per poi spegnersi sul fondo.

41′, raddoppio dell’Atletico: lungo l’out di sinistra della tre quarti avversaria, Porcu era bravo a pressare e sottrarre un pallone malamente perso da Costa, si involava verso l’area di rigore e, da posizione defilata, indirizzava un preciso rasoterra ad incrociare che andava ad insaccarsi all’angolino più lontano, alla sinistra del sorpreso Bosia.

47′, il primo tempo si chiudeva con una specie di demi volee di Berardo, liberato al tiro da un assist di Iacolino, la strana parabola discendente che ne scaturiva terminava fuori di poco, sorvolando l’incrocio dei pali.

Cronaca secondo tempo.

La seconda frazione di gioco veniva introdotta da due sostituzioni, una per parte( nell’Atletico, Cukaj, dolorante ad una spalla, lasciava il posto ad Abas).

54′, il Pedona aveva l’opportunità di accorciare le distanze e di riaprire il match: pallone in area racconigese, Parpaiola, nel tentativo di contrastare ed anticipare il neo entrato Giachino, colpiva pallone e piede, inducendo il direttore di gara Sgura ad assegnare il penalty, valutando punibile con la massima punizione lo scomposto gesto commesso dal centrale racconigese.

Sul dischetto, assente lo specialista Dalmasso, si incaricava del tentativo di trasformazione l’altro attaccante biancoazzurro Samake, Lentini riusciva ad intercettare ed a neutralizzare la forte ma centrale esecuzione del numero 10 bloccando addirittura la sfera.

Scampato il pericolo, lo svolgimento della gara si dipanava e si articolava riprendendo dalla falsariga di quanto accaduto ed inscenato fino a quel momento: Pedona proteso in avanti, con l’iniziativa del gioco ed il maggiore possesso palla ma senza rendersi mai pericoloso, Atletico compatto e coordinato tra le linee difensive e mediane a chiudere tutti gli spazi di avvicinamento possibili, pronto a ripartire con le transizioni ed i capovolgimenti di fronte.

70′, Lentini nuovamente protagonista salvifico, ben piazzato e reattivo a respingere in angolo una pericolosa e ravvicinata conclusione di Calleri.

Il tempo scorreva senza particolari situazioni ed occasioni degne di nota da entrambe le parti.

Nei 5′ di recupero si registravano gli ultimi sussulti del Pedona: parte alta della traversa colpita da Calleri e conclusione di Gazzera deviata in angolo.

Il triplice fischio del signor Sgura decretava la fine delle ostilità, l’Atletico centrava così la decima vittoria stagionale, facendo un balzo in classifica, approdando a quota 37, ancora distante dalle zone alte della classifica ma lontano quasi definitivamente dalle potenziali zone play out.

Adesso, il campionato di Promozione rimarrà fermo per due settimane consecutive, domenica 29 per la Coppa delle Regioni e domenica 5 aprile per la festività pasquale.

Domenica prossima sono in programma i recuperi delle partite rinviate la scorsa domenica e valevoli per il completamento della 25^ giornata, per effetto dei quali la classifica avrà una definizione ben aggiornata e delineata.

Al ritorno in campo mancheranno ancora 4 giornate per la chiusura della regular season, con il calendario dell’Atletico che prevederà equamente due partite in casa( Boves e Orbassano) ed altrettante fuori( Infernotto e CSF Carmagnola).

Poi sarà tempo di bilanci e di valutazioni finali.