L’Atletico Racconigi archivia la stagione agonistica 25/26 con una vittoria di Pirro per 3-1 nei confronti dell’Orbassano, per la cronaca retrocesso e rispedito nuovamente in Prima Categoria, risultato che comunque permette alla squadra del presidente Casale di chiudere con una onorevole e gratificante quinta posizione nella classifica finale.
L’ultima giornata ha quindi emesso i suoi verdetti definitivi: Moretta e Saviglianese disputeranno lo spareggio valevole per l’ammissione alla fase finale play off, mentre Villafranca e Narzole si affronteranno per conquistare la permanenza nella categoria; entrambe le partite si giocheranno in casa della migliore classificata(Moretta e Villafranca), domenica 17 maggio, potendo così contare non soltanto sul fattore campo favorevole ma anche su due risultati utili su tre.
Tornando alla partita odierna, alla vigilia dell’ultimo turno, si era abbastanza consapevoli e realisti che le residue speranze di reinserimento in zona spareggi erano appese ad un filo labile e sottile, subordinate alle combinazioni dei risultati delle dirette concorrenti, situazione che, alla fine, ha avvantaggiato il Moretta( che consolida il secondo posto dopo la vittoria di corto muso per 1-0 in casa contro il Boves) ed i Maghi della Saviglianese( terzi, al termine del 3-0 rifilato al Pedona), estromettendo definitivamente il Busca( inutile e beffardo 3- 2 ottenuto ai danni del Sant’Albano, altra esclusa domenicale).
L’Atletico saluta così e si congeda dal campionato con una vittoria, con un arrivederci alla prossima edizione, concludendo al quinto posto assoluto del raggruppamento con 49 punti totali (media 1,6 a partita), frutto di 14 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte, 42 reti segnate e 32 subìte, avendo come migliori marcatori Iacolino ed Abas, entrambi con 8 segnature a testa, seguiti da Meitre con 7 e Porcu con 6.
Atletico e Orbassano si sono affrontati a viso aperto, senza particolari tatticismi e calcoli , con entrambe le squadre che avevano come unico obiettivo quello della vittoria, per motivi ed esigenze di classifica diametralmente opposti.
Alla fine, la squadra di Boscolo è riuscita a prevalere grazie alle reti di Iacolino e di Abas, doppietta, con gli ospiti che erano momentaneamente riusciti a pareggiare con una bella realizzazione di Casagrande.
A fine partita, stati d’animo logicamente ed ovviamente antitetici nonostante l’esito negativo della classifica che ha accomunato le contendenti: l’Atletico, non senza rammarico e recriminazioni, migliorava sia il piazzamento finale rispetto alla scorsa stagione, quinto posto contro il settimo del 24/25, implementando anche i punti ottenuti, 49 contro i 45 del campionato scorso, affrontato da neo promosso; d’altro canto, la sconfitta del Trombetta certificava la retrocessione aritmetica dell’Orbassano, che ritorna in prima categoria ad appena un anno di distanza dalla promozione conquistata giusto dodici mesi addietro.
Nei prossimi giorni, la dirigenza della società del Presidente Casale si ritroverà in sede per fare il punto della situazione, in funzione ed in prospettiva di programmare e gettare le basi per la prossima stagione sportiva.
Le valutazioni riguarderanno le ambizioni ed i progetti che si intendono perseguire, gli orientamenti circa l’individuazione e la scelta per l’affidamento della futura guida tecnica, la ricognizione e la revisione dell’organico dei giocatori.
Racconigi, 3 maggio, stadio Trombetta, ore 15,00, 30^ ed ultima giornata.
FORMAZIONI
Atletico: Lentini; Carluccio(75′ Mangia), Todaro(75′ El Kassab), Bossolasco, Kola; Berardo(89′ Gozzarino), Falconi, Meitre, Porcu(67′ Abas); Iacolino(89′ Parpaiola), Cukaj.
A disposizione: Marra, Sorace, Lanza, Tene.
Allenatore Boscolo
Orbassano: Marinaro; Di Benedetto, Sperandio, Desopo(48′ Conte), Tonda; Castellaro, Girardi(39′ Antonacci) ,Ghironi, Raco(75′ Radouani); Hachmaoui(48′ Gambetti), Casagrande.
A disposizione: Popovici, Fukuda, Ciocan, Saladino, Venghi.
Allenatore Tessarin
Terna Arbitrale: direttore di gara De Lorenzi( Collegno), assistenti De Maria e Masia.
TABELLINO
Marcatori: 26′ Iacolino(rigore), 52′ Casagrande, 84′ e 94′ Abas.
Ammoniti: Abas, Cukaj, Falconi, Girardi.
Recuperi: 2′ p.t., 5′ s.t.
Note: pomeriggio parzialmente soleggiato, temperatura 22°, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 150 circa.
Osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Alex Zanardi.
Cronaca primo tempo.
7′, tiro centrale telefonato di Carluccio, Marinaro bloccava senza difficoltà.
26′, calcio di rigore per l’Atletico: cross si Carluccio dal settore di destra, pallone che veniva intercettato con un vistoso fallo di mano, staccato dal corpo, ad opera di Desopo e penalty che veniva trasformato da Iacolino.
29′, conclusione di Meitre dal vertice basso sinistro dell’area avversaria, la sfera terminava alta, a poca distanza dall’incrocio dei pali.
33′, scavetto di Cukaj a smarcare Iacolino, la conclusione da dentro i sedici metri calciata troppo sotto dal numero 10 si impennava alta sulla trasversale.
35′, nuovamente la mezzapunta di Cavallermaggiore in evidenza, tiro ravvicinato che veniva respinto con i piedi da un attento Marinaro.
40′, ripartenza Orbassano dalla linea mediana, difesa racconigese sbilanciata, pallone in profondità a beneficio dello scatto di Hachmaoui, provvidenziale l’uscita di Lentini quasi al limite dell’area che anticipava l’avversario, sventando e neutralizzando la minaccia.
43, Meitre sfiorava la segnatura su assist smarcante di Cukaj, la finalizzazione sotto misura del playmaker ex Carignano veniva deviata da Marinaro sulla parte alta della traversa.
Cronaca secondo tempo.
46′, pronti via e Cukaj si involava di prepotenza dalla linea mediana, la sua progressione in profondità lo portava a spingersi fino alla linea di fondo, pallone rasoterra traversato verso il centro dell’area torinese che raggiungeva direttamente Iacolino, la sua girata di prima intenzione veniva respinta e ribattuta in angolo da Marinaro.
50′ questa volta era il numero 10 che ricambiava il precedente assist fornito dal suo compagno di reparto, il tiro di Cukaj terminava fuori di poco.
52′, l’Orbassano perveniva alla rete del pareggio con Casagrande, tiro al volo dell’attaccante rosso blu ad incrociare il palo opposto sul quale Lentini non riusciva ad arrivare.
58′, tentativo dalla lunga distanza di Falconi, Marinaro si distendeva alla sua sinistra e deviava in angolo.
La riapertura del risultato, considerando che la divisione della posta in palio sarebbe stata inutile per entrambe le contendenti, ravvivava ulteriormente lo svolgimento della seconda frazione di gioco, caratterizzata da continui ma infruttuosi e poco concreti capovolgimenti fronte.
82′, Sperandio, il sosia stilizzato di CR7, impegnava severamente Lentini con una insidiosa conclusione a mezza altezza che l’estremo difensore racconigese deviava in angolo.
83′, il neo entrato Abas si divorava letteralmente il 2-1 non riuscendo a spingere e indirizzare il pallone in porta a pochi passi dalla linea di porta.
84′, l’attaccante di Barriera Milano riusciva prontamente a redimersi ed a riscattarsi della palla gol clamorosamente fallita un minuto prima, trasformando e finalizzando in fondo alla rete su assist illuminante di Meitre.
Il direttore di gara concedeva 5′ di recupero.
94′, gli ultimi, velleitari ma generosi tentativi dell’Orbassano venivano polverizzati e frantumati dalla segnatura del definitivo 3-1, Abas non aveva alcuna difficoltà a superare sotto misura la strenua opposizione di Marinaro.
Il triplice fischio finale del signor De Lorenzo, l’ultimo della stagione, decretava la fine delle speranze di entrambe le squadre e certificava l’implacabile, insindacabile verdetto conclusivo: l’Atletico rimaneva estromesso dalla zona play off, l’Orbassano retrocedeva direttamente in prima categoria, facendo compagnia all’Infernotto.
