L’Atletico festeggia il carnevale ritornando alla vittoria, 3-1 contro il Sommariva Perno.

L’Atletico Racconigi ritorna alla vittoria dopo tre partite dalle quali aveva raccolto e ricavato soltanto un punto sui nove disponibili e che avevano allontanato la squadra dalle posizioni play off, relegandola in quelle di metà classifica.

Quella disputata oggi è stata una partita affrontata con una prestazione convincente e determinata, grazie ad un ritmo di gioco costante dall’inizio alla fine, condotta e sostenuta con la giusta aggressività agonistica, con sinergia, supportata da un’adeguata tenuta fisica e mentale.

La squadra allenata da Boscolo-Sorace era passata in vantaggio al 10′ grazie ad una prodezza balistica di Iacolino su punizione.

La reazione del Sommariva Perno si concretizzava con un’estemporanea e rocambolesca segnatura del difensore Guienne realizzata alla mezz’ora.

Nella ripresa, lo stesso numero 10 in versione goleador riusciva a battere per la seconda volta il portiere avversario con una marcatura di pregevole fattura, per preparazione ed esecuzione tecnica.

Nei minuti di recupero, l’Atletico metteva il risultato in cassaforte con il 3-1 che veniva siglato dal neo entrato Porcu.

Nel complesso, per le azioni e le occasioni offensive create, per qualità e quantità, la squadra del presidente Casale ha meritato il raggiungimento del risultato finale e della conseguente vittoria che restituisce serenità a tutto l’entourage, ristruttura la consapevolezza ed il morale e, soprattutto, permette di centrare un duplice obiettivo: riavvicinarsi nuovamente alla zona play off( distante quattro punti) ed allontanarsi da quella melmosa e malmostosa dei potenziali e pericolosi play out.

Racconigi, 22 febbraio, ore 14.30, stadio Trombetta, 22^ giornata.

FORMAZIONI

Atletico: Lentini; Neddar, Todaro, El Kassab; Mangia, Falconi, Meitre, Carluccio, Kola; Iacolino, Abas.

A disposizione: Nicola, Gozzarino, Bossolasco, Tene, Berrite.

Allenatore Sorace.

Sommariva Perno: Aloi; Chiesa, Rinero, Caputo, Guienne; Druda, Caputo, Morra, Bostan; Bertello, Cornero.

A disposizione: Marengo, Brizio, Astrua, Genta.

Allenatore Pisano.

Terna Arbitrale: direttore di gara Notario (To), assistenti Zappalà e Esu(Collegno).

TABELLINO

Marcatori: Iacolino al 10′, Guienne al 28′, Iacolino al 63′, Porcu al 92′.

Ammoniti: Meitre, Carluccio, Druda, Bertello.

Note: pomeriggio soleggiato, temperatura 14°, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 150 circa.

L’Atletico affrontava l’importante e delicata sfida contro il Sommariva Perno reduce da un improduttivo filotto di tre partite con un solo punto conquistato, privo dello squalificato capitano Vailatti e degli indisponibili Tesauro e Marra.

In compenso, al centro della difesa, recuperava una pedina fondamentale come Todaro, assente da cinque turni per maxi qualifica; la direzione tecnica, rispetto alle ultime uscite, nell’allestimento della formazione di partenza e tenendo conto della valutazione delle scelte individuali e dello stato di forma, ripristinava titolari i vari Carluccio, Abas e Iacolino, riservando un posto in panchina a Porcu, Parpaiola e Cukaj.

Nelle fila degli ospiti le assenze riguardavano il portiere Marengo e l’attaccante Dia.

Cronaca primo tempo.

Trascorse le canoniche fasi di studio e di assestamento delle posizioni tattiche, l’Atletico riusciva a sbloccare il risultato a proprio favore.

10′, calcio di punizione da posizione leggermente fuori area e decentrata sul settore di sinistra, Iacolino si incaricava della battuta, l’esecuzione con parabola aggirante la barriera calciata dal numero 10 andava a depositarsi in fondo alla rete, alla destra del giovane portiere Aloi.

20′, altro calcio piazzato, questa volta dal versante frontale rispetto al perimetro dei sedici metri avversari, il tentativo indirizzato di sinistro di Meitre si impennava alto, sorvolando la traversa.

23′, azione in profondità di Mangia per linee centrali, pallone scaricato a beneficio di Falconi, la conclusione del mediano carmagnolese risultava imprecisa.

28′, il Sommariva riusciva ad impattare il risultato in maniera rocambolesca, complice un’amnesia ed un’omissione in fase di copertura e protezione difensiva racconigese: palla inattiva indirizzata nell’area piccola, Guienne colpiva di testa tra un nugolo di avversari e compagni, il pallone, dopo aver rimbalzato sul terreno di gioco, andava ad insaccarsi all’angolino, alla destra di Lentini, sorpreso, ingannato e tradito dal mancato intervento dei suoi compagni di reparto.

L’Atletico, incassato il colpo, riusciva a riorganizzarsi ed a riprendere le sue trame di gioco.

Nei minuti finali la prima frazione , prima Meitre e successivamente Kola sparavano e mandavano alto da buona ed interessante posizione.

Cronaca secondo tempo.

46′, Iacolino impegnava severamente Aloi con un’insidiosa e velenosa conclusione dalla distanza.

51′, pallone vagante al limite dell’area biancoverde, Carluccio calciava alto da favorevole posizione.

52′, questa volta gli errori di mira e di precisione vedevano protagonista Mangia che, decentrato in area dal versante d’attacco di sinistra, indirizzava un tracciante che si spegnava di poco alto sulla traversa.

56′, il rientrante Todaro, capitano di giornata, si cimentava con una conclusione dal limite dell’area che terminava alta.

Subito dopo, lo stesso difensore si accasciava a terra toccandosi la parte posteriore della coscia, già più volte coinvolta ed interessata ad inizio stagione, i cui postumi muscolari avevano costretto l’esperto giocatore a periodi di convalescenza e di trattamento fisioterapico.

Inevitabile la sostituzione a scopo preventivo e precauzionale, visti i precedenti storici, con l’ingresso in campo del pari ruolo Parpaiola( a fine partita, lo stesso difensore assicurerà sulle sue condizioni, avendo avvertito solo un leggero indurimento e non una recidivante elongazione).

63′, l’Atletico si riportava nuovamente in vantaggio: veloce azione lungo il fronte offensivo innescata da Kola, scarico per Meitre che, a sua volta, faceva proseguire Iacolino, l’estrosa e funambolica mezza punta di Cavallermaggiore era bravo in fase di preparazione ed esecuzione, l’angolazione del tiro a mezza altezza non lasciava scampo ad Aloi , gonfiando la rete alla sinistra del giovane estremo difensore.

66′, il direttore di gara invalidava una rete del Sommariva per una chiara posizione di off side del neo entrato Campanella.

69′, l’Atletico sfiorava di pochissimo la terza segnatura: geniale imbucata di Falconi a beneficio dello scatto di Abas all’interno dell’area di rigore, l’attaccante di Barriera Milano era abile a scavalcare il portiere in uscita con un pallonetto, la traiettoria della sfera si infrangeva sul palo e, rimbalzando davanti la linea di porta, veniva allontanata da un difensore in fase di disperato ripiegamento.

70′, pericolosa conclusione da distanza ravvicinata di Rainero, la reattività e la prontezza di riflessi di Lentini riuscivano a disinnescare e a neutralizzare l’insidia.

I minuti finali della contesa si sviluppavano su un canovaccio tattico improntato e caratterizzato da una logica e prevedibile falsariga: Sommariva ovviamente proteso alla ricerca di recuperare e raddrizzare il risultato, Atletico compattato tra le linee difensive e mediane, a chiudere gli spazi di passaggio offensivi degli avversari, pronto a rilanciare ed a piazzare le sue veloci ripartenze.

In una di queste frenetiche fasi, con una dinamica simile all’azione del palo colpito in precedenza, l’Atletico si rendeva estremamente pericoloso nuovamente con Abas, oggi particolarmente combattivo e reattivo: l’attaccante numero 9 veniva lanciato in prossimità dell’area di rigore avversaria, penetrava di prepotenza all’interno dei sedici metri, indirizzava un lob che scavalcava il portiere, spegnendosi di poco sul fondo, fallendo così il colpo del definitivo knock out.

Colpo che veniva solo rimandato di pochi minuti.

92′, secondo dei 5′ di recupero concessi dal signor Notario, il neo entrato Jack Porcu si rendeva protagonista di una delle sue proverbiali, insistite e tipiche azioni a percussione dalla fascia sinistra di competenza: il numero 18 si destreggiava da par suo, superando l’opposizione di alcuni difensori con una serpentina in slalom, penetrava in area ed uccellava Aloi con un rasoterra che trafiggeva il giovane portiere, facendogli passare la sfera tra le gambe.

Al 94′, lo stesso Porcu sfiorava la clamorosa doppietta personale con un violento rasoterra dal limite che veniva deviato in angolo da Aloi.

Il triplice fischio del direttore di gara decretava la fine delle ostilità e certificava il ritorno alla vittoria dell’Atletico, la numero 9 stagionale (a parziale rivincita del match di andata, immeritata sconfitta 1-0, rete di Dia), quasi ad un mese di distanza dall’ultima ottenuta nella trasferta contro la Valle Varaita,

Il successo ottenuto oggi al Trombetta permette all’Atletico di scavalcare in classifica proprio il Sommariva( 32 contro 31) e di collocarsi all’ottavo posto in classifica, a quattro punti di distanza dalla quinta, potenziale posizione valevole per la griglia play off, allontanandosi decisamente e drasticamente dalla rischiosa zona play out, distante ben 10 punti.

Domenica prossima probante test-match contro il Moretta dell’ex mister Cellerino, attualmente vice capolista del girone che all’andata, al Trombetta, si impose per 1-2, beffando Atletico al 93′ con la rete decisiva di tale Mastrapasqua.