Prima Squadra : 12° giornata (2017-18)

Atletico Racconigi-Lesna Gold : 3-2

 

Formazione: Grasso, Garis,Lavezzo,Pisano,Mancuso,Bruzzese ( Bisio dal 80°), Sismonda,Borin,Re ( Gala dal 60°),Mendola, Cagliero ( Peretti dal 72°). A disp.: Capello e Russo. All: Bongiovanni.

Direttore di gara: Cosma della sezione di Torino.

Marcatori: Sismonda al 36° e al 38°, Seccia su rigore al 59°,Moretti al 71°,Mendola al 82°.

Espulsioni: Grasso al 80°

Ammonizioni: Mancuso,Lavezzo,Sismonda,Mendola,Peretti,Moretti e Farinelli.

Note: terreno di gioco in buone condizioni, spettatori circa 40, pomeriggio soleggiato e moderatamente fresco.

Torna alla vittoria l’Atletico dopo due  domeniche poco felici, ma che fatica avere la meglio su un coriaceo Lesna Gold.

Per la seconda volta consecutiva, l’eroe di giornata è stato nuovamente capitan Mendola, uomo della provvidenza sia oggi che domenica scorsa contro l’Aurora.

Il nostro numero 10 ha risolto una contesa che alla fine della prima frazione di gioco sembrava essere già una pratica chiusa, considerando il doppio vantaggio con cui si era rientrati negli spogliatoi.

Anche la partita odierna ha mostrato le solite difficoltà contingenti ed attuali del collettivo blu-granata, che si evidenziano e riflettono nella poca fluidità di manovra, nelle idee di gioco un po appannate e nei ritmi lenti e compassati.

Quello che contava però era solo il risultato finale che permette alla squadra di patron Bordese di riprendersi la seconda posizione in classifica, complice il clamoroso stop casalingo del Villar perosa, demolito nello scontro diretto contro il Garino, protagonista assoluto e padrone indiscusso del girone E.

L’11 di partenza ha visto un altro tourn-over operato da mister Bongio: al posto dell’assente- per motivi di lavoro- Borda ( la sua mancata presenza da leader del reparto arretrato si è fatta molto sentire…), è stato ripristinato Bruzzese al fianco di Mancuso  in coppia centrale, Sismonda ritornato titolare rispetto al turno casalingo precedente,Re e Borin confermati nei loro rispettivi ruoli, così come Cagliero sulla fascia sinistra.

In panchina, per vari motivi, alcuni titolari come Gala, Peretti e Russo, assieme a Bisio e Capello.

L’inizio del primo tempo è apparso la fotocopia di quello contro l’Aurora domenica scorsa, con la differenza che stavolta gli attaccanti avversari non hanno imperversato verso l’area racconigese ma si sono limitati comunque ad un buon possesso palla e ad un controllo delle fasi di gioco.

Il centrocampo dell’Atletico, così come rilevato nelle precedenti esibizioni, ha fatto fatica ad imbastire e costruire delle buone situazioni offensive rimaste sporadiche, isolate  e poco pericolose per la porta avversaria. Pisano e Borin hanno cercato di fare del loro meglio con le loro capacità e possibilità; proprio il centrocampo ci  è sembrato carente in fase di impostazione in verticale della manovra e di scorrevolezza del gioco, basato e più propenso, per caratteristiche, soprattutto sui lanci lunghi in profondità o nel cercare la proposizione per gli uomini di fascia.

Le note di cronaca della prima parte di gara hanno fatto registrare una punizione dal limite  di Mendola dal vertice basso di sinistra parata da Di Parigi, un calcio piazzato di Seccia bloccato da Grasso ed uno spunto di Re che accentratosi in area avversaria non sfrutta bene la situazione. Interessanti alcuni spunti in velocità di Erik Cagliero non adeguatamente finalizzati per suoi errori in fase di passaggio ed appoggio verso i compagni in area.

Come abbiamo accennato in apertura, a differenza delle dinamiche di gioco e dell’andamento del primo tempo contro l’Aurora ( rimonta dallo 0-2), il Lesna non ha impensierito più di tanto la retroguardia locale anche se  ha giocato a viso aperto e con disinvoltura e praticità, con l’ Atletico poco lucido e impacciato nelle manovre ed anche in fase di copertura degli spazi. Al 36° però, Matteo Sismonda sbloccava il risultato con uno spunto dei suoi, superando in velocità  e di prepotenza il diretto avversario e, appena entrato in area, infilava il portiere in uscita con un chirurgico e preciso rasoterra.

Disorientatosi, il Lesna subiva dopo pochi minuti la  seconda segnatura , 38° minuto e sempre con Sismonda ,che da pochi passi insaccava di testa sotto misura un cross da sinistra di Lavezzo che aveva bucato l’intera retroguardia avversaria.

Ancora Sismonda, prima del riposo, ha sfiorato la terza rete di testa a pochi metri dalla linea di porta, mandando alto sulla traversa.

Praticamente, l’Atletico ha ottimizzato e concretizzato al massimo le occasioni da rete avute a disposizione nei primi 45 di gioco, pur con i balbettii e le imprecisioni palesati.

La ripresa si apriva con una conclusione rasoterra di Pisano dal limite che terminava sul fondo. Gli ospiti in divisa giallo-nera  hanno generosamente provato a tentare di reagire al doppio svantaggio, operazione ed intenzioni che iniziavano a concretizzarsi al 59° grazie ad un penalty trasformato da Seccia e causato da un’evitabile e scomposta trattenuta in piena area di Bruzzese ai danni di Farinelli.

La partita si ravvivava e riavviava:  al 60° Sismonda cercava la replica di testa, pallone fuori di poco e Seccia prima impegnava Grasso con un insidioso rasoterra, successivamente un’altra sua conclusione dalla distanza si spegneva fuori di poco della porta del nostro estremo difensore.Nel frattempo, Gala era entrato in campo al posto di un evanescente Re.

Nei nostri cominciava a serpeggiare una certa latente preoccupazione e tensione nervosa ed i fantasmi riapparivano e si materializzavano con la rete del pareggio letteralmente inventata e creata dal capitano Moretti che dal limite sinistro dell’area si destreggiava e  si coordinava bene per indirizzare di destro un preciso e pregevole tracciante a rientrare che si insaccava sotto la traversa, superando e scavalcando Grasso.

Disperazione e scoramento in campo ma anche in tribuna per come la partita si stava evolvendo a favore dei blu-granata e risultato di nuovo messo in discussione, con le voci provenienti da Perosa dove il Garino  stava dilagando e surclassando i secondi della classe.

Punto a capo. Bongio al minuto 72 mandava in campo Peretti ( alla sua ultima apparizione con la maglia dell’Atletico, da questa settimana trasferitosi a Marene, ndr), mentre Lavezzo impattava alto sulla traversa una punizione laterale di Gala.

Al minuto  80 la nostra squadra rimaneva in dieci per effetto dell’espulsione comminata dal direttore di gara Cosma nei confronti di un nervoso Grasso, colpevole ingiustificato di un  ingiurioso epiteto indirizzato e   profferito al seguito di una protesta successiva ad un fallo che lo stesso reclamava di aver subito.

L’allontanamento dal campo del portiere, costringeva Bongio a mandare in campo il secondo Bisio, sacrificando un Bruzzese apparso un po frastornato e al di sotto dei suoi standard di rendimento abituali.

Minuti finali convulsi, con l’Atletico proteso disperatamente alla ricerca di una  vittoria fondamentale che stava sfuggendo e che  sembrava alla portata al termine del primo tempo.

Dopo reiterate proteste nei confronti di un fin troppo severo ed esagerato Cosma, veniva espulso anche il segnalinee racconigese Bongiovanni, papà del mister.

Peretti si procurava una buona occasione appena entrato in area da sinistra ma DI Parigi respingeva il tentativo in uscita.

A questo punto entrava in scena, come domenica scorsa, il capitano, l’uomo della provvidenza che non molla mai, il simbolo della riscossa: correva il minuto 82, Mendola veniva lanciato verso l’area avversaria da un bel passaggio in verticale con la difesa del Lesna non molto bene piazzata, si involava e batteva con un preciso rasoterra  da serial killer implacabile il portiere in uscita.

Esultanza del clan racconigese e minuti finali con gli assalti ospiti sventati e spazzati con decisione da Mancuso e Lavezzo.

Durante i minuti di recupero, Sismonda sfiorava di poco il suo tris personale, tiro ravvicinato respinto dal portiere e l ‘ultima azione del Lesna, colpo di testa sugli sviluppi  di un calcio di punizione dal limite terminava fuori.

Triplice fischio di Cosma e sospiro di sollievo per la squadra di Bongio che riassapora il gusto della vittoria, pur se sofferta e conquistata in maniera non molto esaltante dal punto di vista del gioco ma encomiabile per lo spirito di reazione.

Dopo la 12° giornata, il Garino di mister Franco (ruolino di marcia di tutto rispetto, con 9 successi , un pari e una sola sconfitta, 36 reti segnate ed 11 incassate) mantiene saldamente la ledership del girone con 28 punti totalizzati, mentre il Villar, con la clamorosa battuta d’arresto patita ieri è stato agganciato al secondo posto proprio dalla nostra squadra, a quota 23.

Mezzo passo falso rallentante  anche del San Secondo, terzo con 22 punti che si è fatto imporre, buon per noi, un sorprendente  pareggio casalingo ad opera della Bruinese.

Garino e San Secondo vantano anche i due migliori bomber stagionali, Puledda capocannoniere con 15 reti e Giannone  vice con 13.

Anche il prossimo avversario dell’Atletico, il Vigone, sconfitto ieri dall’Aurora per 2-1, sarà assolutamente da affrontare con il giusto piglio agonistico e una efficiente organizzazione di collettivo, perchè presenta la migliore difesa del girone, solo 10,reti subite e  alcuni frombolieri pericolosi in fase offensiva come Mascia ( 4 segnature), Inzitari e Mollica ( 3 ).

Insomma, un’altra avversaria che testerà le ambizioni di recupero e di rilancio della nostra squadra.

Pagelle:

GRASSO: 5, dopo la mezza frittata in coproduzione con Garis in occasione del secondo gol dell’Aurora, incappa in un’altra domenica poco felice, facendosi espellere dal direttore di gara e lasciando la squadra in inferiorità numerica nei minuti cruciali e decisivi. Un po nervoso e poco tranquillo.

GARIS: 6-, i suoi salami sono eccellenti, la copertura difensiva un po meno…..qualche svarione e qualche sfarfallata di troppo, patisce dalle sue parti in fase di protezione e rilancio. comunque accettabile per l’impegno.

LAVEZZO: 6+, a parte qualche svarione difensivo in copertura, si propone sulla sua fascia come un pony express, correndo su e giù per il campo, con generosità. Dalla sua punizione scaturisce la rete del raddoppio di Sismonda.

PISANO : 6+, il suo cerca di farlo sempre, cercando di dare respiro e ordine nella costruzione della manovra.

MANCUSO: 6+, ha dovuto sopperire all’assenza del suo compagno di frangiflutti Borda, lo ha fatto con dignità ed impegno soliti.

BRUZZESE: 6-, riportato centrale, è apparso ancora frastornato dopo la prestazione di domenica scorsa, cerca di sbrogliare da par suo alcune situazioni capitate al limite o dentro la sua area e zona di azione.

SISMONDA: 7, autore di 2 reti, ne sfiora almeno un paio, per imprecisione e interventi del portiere ospite.Con quelle di oggi, siamo a 7 reti stagionali. Dovrebbe, potrebbe sbloccarsi, cominciare a segnare anche nelle partite lontane dalle mura amiche.

BORIN: 6+, schierato ancora da titolare, come le precedenti occasioni, si da da fare a centrocampo, a conquistare palloni sporchi e a riproporre l’ azione di ripartenza, cercando di impostare secondo le sue capacità.

RE: 6- premettiamo che ha ancora 15 anni, deve crescere e maturare, con i tanti margini di miglioramento delle sue potenzialità; insiste  ancora troppo nella ricerca insistita delle azioni in progressione ed in velocità che gli avversari gli tamponano  quasi regolarmente.

MENDOLA: 7, altro miracolo salva risultato nei minuti finali,preciso e lucido nel battere a rete e superare il portiere in uscita avanzata. Se non avesse fallito alcuni rigori e alcune occasioni da rete capitategli nelle giornate precedenti, oggi incalzerebbe il duo Puledda-Giannone ai vertici della classifica marcatori, comunque con la rete di ieri arriva a quota 8. Intramontabile capitano.

CAGLIERO: 6- cerca di dare vivacità sulla fascia di assegnazione con alcuni spunti azionati con la consueta velocità nello scatto, peccato che non metta bene dentro l’area alcune situazioni interessanti per imprecisione e precipitazione.

BISIO: 6, per incoraggiamento. Causa sicura squalifica per alcune giornate che subirà Grasso, sarà chiamato a difendere  adeguatamente la propria porta da titolare nelle prossime sfide di campionato, sia nella difficile trasferta di  Vigone  domenica prossima sia tra due domeniche quando al Trombetta scenderà in campo il Garino!!!!

GALA: 6-, nella  mezz’ora in cui viene utilizzato si piazza  nella sua posizione di centrocampo  cercando di  dare manforte nei contrasti e nei rilanci.

PERETTI: 6-, ultima partita con la maglia blu-granata, destinazione futura Marene già in settimana, ha una occasione nelle fasi finali della contesa ma gli viene respinta dal portiere in uscita.Chiude qui la sua breve esperienza con la squadra, senza infamia senza lode. Rimane l’immagine di un bravo ragazzo, di un buon giocatore, e rimarrà soprattutto impresso nei sogni  proibiti a sfondo erotico-ormonale della tifosa del San Secondo. Auguri.

DIRETTORE TECNICO: BONGIO:6+, rimescola la squadra a seconda degli uomini che ha a disposizione, in base a condizioni di forma, ad affidabilità e ad esigenze tattiche e tecniche.Cerca di spronare fino alla fine e tenere alta la tensione agonistica dei suoi giocatori.

DIRETTORE DI GARA: COSMA di Torino: 5,5, distribuisce cartellini gialli in quantità industriali e a volte con un po di esagerazione, specie nei confronti dei nostri. Ineccepibile in occasione del rigore assegnato al Lesna e nella decisione dell’espulsione di Grasso e di Bongio senior.

 

 

MIMMO MONACHINO.