Prima Squadra : 3° giornata di ritorno

Bricherasio Bibiana- Atletico Racconigi :  0-1

Formazione: Grasso, Aiello,Bruzzese,Borda,Lavezzo,Capello,Pisano,Gala(dal 76° Francioso),Sismonda,Mendola ( dal 91° Re),Cagliero.

In panchina: Bisio.

Allenatore: Bongiovanni.

Marcatore: Mendola al 56°

Direttore di gara: Giaveno di Pinerolo.

Ammoniti: Gala ,Bruzzese,Pecora.

4 FEBBRAIO 2018: Note: osservato un minuto di raccoglimento per commemorare la scomparsa di Azeglio Vicini, ex  C.T. della nazionale delle notti magiche di Italia 90;  pomeriggio moderatamente freddo, temperatura 7 gradi, terreno di gioco leggermente allentato, circa 50 spettatori.

Dopo tre mesi di astinenza, l’Atletico finalmente sfata il tabù trasferta, aggiudicandosi i 3 punti in palio espugnando il “Guido Calleri di Sala” di Bricherasio grazie ad una rete nel secondo tempo di capitan Tony Mendola, al 10° centro stagionale.

Una vittoria , quella ottenuta dai rossoblu di mister Bongio, che in virtù dei risultati favorevoli registratisi  nella giornata odierna, consente all’Atletico di erodere 2 punti nei confronti delle avversarie che lo precedono in classifica e di mantenere a debita distanza le antagoniste che lo seguono.

Sulla classifica aggiornata e i relativi commenti e valutazioni  ci ritorniamo dopo.

La partita odierna serviva a verificare e confermare i segnali positivi emersi durante la  bella e sfortunata prestazione contro il Garino, nonostante  la sconfitta incassata nel recupero infrasettimale ,caratterizzata da uno spirito di sacrificio collettivo, da tanta buona volontà, da una encomiabile capacità di reazione psicologica ed atletica, malgrado la decimazione  che ha pesantemente rimaneggiato l’organico a  disposizione.

Rispetto a 4 giorni addietro, Bongio ha recuperato tra i pali Paride Grasso e Matteo Sismonda in attacco, reduci entrambi da turni di squalifica, mentre ha fatto il suo rientro da titolare al centro della difesa Fabio Borda, assente mercoledì per attacco febbrile.

Ancora indisponibili Russo e Mancuso, che avevano da scontare l’ultima giornata della loro squalifica, si aggiungevano le assenze di Gyimah( ginocchio malconcio, entità dei tempi di recupero non quantificabili e prevedibili) e di Valerio Garis, padrino di battesimo domenicale!

Quindi formazione di necessità virtù e panchina con Bisio, Re e Francioso, quest’ultimo ancora in fase di pieno recupero fisico-atletico.

Il Bricherasio, posizionato a metà classifica ma reduce dalla vittoria esterna nel difficile campo di San Secondo, appariva quindi alla vigilia come un avversario temibile e da non sottovalutare, tenuto conto, come abbiamo detto in apertura di articolo, che dall’inizio del campionato la nostra squadra non aveva ancora mai vinto fuori dalle mura amiche( eccezion fatta per il derby di andata…ma si giocava al Trombetta…), collezionando solamente pareggi e sconfitte.

Ebbene, pur soffrendo e lottando su ogni pallone, la rete di Tony Mendola ad inizio ripresa è bastata per portare a casa un risultato  finalmente pienamente positivo e corroborare,rilanciare e vitaminizzare lo spirito di gruppo e l’entusiasmo di tutto l’entourage rossoblu, ultimamente un po depresso e frustrato!

Per buona parte del primo tempo, le due squadre si sono fronteggiate e battagliate soprattutto a centrocampo con ritmi frenetici,sia in fase di interdizione, di conquista palla e di contrasti sia in fase di impostazione ed organizzazione della manovra,  nei rilanci e nelle ripartenze.

Alcuni svarioni difensivi della retroguardia racconigese in fase di disimpegno e di copertura, hanno creato  situazioni di pericolo per la porta del rientrante Grasso, fortunatamente senza esito o prontamente sventate dal nostro estremo difensore.

Da segnalare per il Bricherasio anche una traversa, parte alta, spizzicata di testa dalla nostra area piccola ad opera del centrattacco locale Bonansea, su lancio direttamente ricevuto da rimessa laterale, disattenzione che poteva costare molto cara.

Il biondo mechato portiere Sandrini quasi mai è stato chiamato a compiere interventi di rilievo, in quanto la costruzione ed il volume di gioco prodotti dall’Atletico si spegnevano quasi sempre ai limiti dei 16 metri avversari, con Sismonda e Mendola, coadiuvati dalle consuete sgroppate di “Pony Express” Erik  Cagliero, che facevano molto movimento per conquistarsi spazi utili e proficui tra le maglie avversarie ma con risultati scarsamente concreti, infruttuosi ed evanescenti. Anche la misura e il giusto dosaggio  nei fraseggi, nei passaggi e negli appoggi, mancavano sovente di precisione e lucidità necessari per essere recapitati  a destinazione ed andare a buon fine. Ma questi sono anche i limiti che ogni tanto affiorano tra le fila della nostra squadra.

Il finale di un primo tempo freneticamente manovriero da entrambe le compagini, si chiudeva con un colpo di testa di Fabio Borda, terminato fuori,sganciatosi in area nemica per sfruttare le sue doti in elevazione, sugli sviluppi di un calcio piazzato dal limite di Marco Gala.

Atletico comunque generoso e volenteroso,  che è riuscito a gestire bene le risorse fisico-atletiche e che ha tenuto discretamente equilibrate le distanze tra le varie linee e gli uomini di reparto,  con mister Bongio che ha costantemente incitato e tenuto sotto pressione i suoi uomini a mantenere la giusta concentrazione e determinazione agonistica( lo farà per tutta la durata della gara)

Nel secondo tempo, l’allenatore del Bricherasio Vernet operava subito alcuni cambi ( Vivacqua e Modaffari) e una leggerezza in fase di disimpegno di Fabio Borda poco fuori area per fortuna non è stata sfruttata dagli avanti avversari.

Subito dopo, al minuto 56, l’Atletico sbloccava il risultato grazie ad una prodigiosa sventagliata dall’altezza del centrocampo da parte del  “geometra ” Franci Pisano che coglieva impreparata e mal schierata la retroguardia ospite: Tony Mendola  lasciava rimbalzare l’invitante assist ed appena entrato in area lasciava partire un preciso e chirurgico tiro di collo destro , anticipando la vana rincorsa dei difensori avversari e superando imparabilmente il biondo Sandrini, spiazzandolo alla sua destra.

A questo punto, inevitabile la reazione della squadra locale il cui allenatore si giocava  altri due cambi (Di Bartolo e il peruviano giovanissimo Aguirre)) nel tentativo di raddrizzare e rimediare il risultato.

L’Atletico resisteva con abnegazione e si difendeva talvolta con affanno ed eccessiva tensione nervosa, cercando di sfruttare i rilanci e gli spazi che il Bricherasio poteva offrire nel suo sbilanciarsi in avanti. Ma ribadiamo  il fatto,non trascurabile , che anche oggi gli uomini a disposizione erano contati e si chiedeva loro un supplemento straordinario in termini di tenuta , resistenza fisica e di centellinamento delle risorse energetiche.

Al minuto 76, Bongio sostituiva Marco Gala, esausto per il gran correre, con Dino Francioso, affidando al  dinoccolato centrattacco brindisino, ancora lontano da una condizione fisica accettabile,l’incarico di tenere palla il più possibile e di aprire spazi per le incursioni di Mendola e Cagliero. Nell’occasione, Bongio arretrava Sismonda ad irrobustire il reparto di centrocampo.

Da notare anche le precarie condizione fisiche in cui Francesco Aiello è stato costretto a giocare l’ultimo quarto di gara, disputato stringendo i denti, vittima di un risentimento muscolare all’adduttore della coscia destra.

Lo stesso Aiello, verso il finale della contesa, si rendeva protagonista di un quasi miracoloso ma decisivo salvataggio quasi sulla linea di porta a seguito di un preciso pallonetto dell’Inca  Aguirre che aveva scavalcato Grasso in uscita: il difensore di origini calabresi riusciva con una plastica ispirata ad arpionare la sfera e ad allontanarla dalla propria porta con una rovesciata funambolica.

I quattro minuti di recupero concessi dal giovane signor Giaveno( buona la sua direzione arbitrale, nel complesso) si concludevano con l’ultimo disperato tentativo del Bricherasio su punizione dal limite che si infrangeva sulla munita barriera racconigese.

Triplice fischio finale, festa in campo per i Mendola-boys e per il duo Bongio-Bordese che ha  meritato questa soddisfazione sportiva!!

Finalmente, dicevamo, prima vittoria esterna conseguita, su un campo difficile anche come dimensioni e condizioni del manto erboso, non solo come potenziale  pericolosità dell’avversario di turno Bricherasio.

Dopo la terza odierna  di ritorno( ricordiamo che l’Atletico ha già osservato il turno di riposo domenica scorsa), la classifica è la seguente: Garino ormai praticamente inarrivabile, inarrestabile ( oggi 0-5 a domicilio della Bruinese) straordinario  capolista con 44 punti, secondo il Villar Perosa con 34  fermato nel derby con il Perosa (2-2) , terzo ancora il Polonghera con 28 ma che oggi ha pareggiato  in casa a reti inviolate contro il Nichelino, l’Atletico 4° con 27 punti ed una partita da recuperare( 14 febbraio a Piossasco, ore 20.30, n.d.r.).

Dietro ha mantenuto la quinta piazza il San Secondo, 26 punti, che ha rimediato allo scivolone casalingo di mercoledì scorso, proprio contro il Bricherasio, imponendosi in casa del Pinasca(1-3).

Domenica prossima, quarta di ritorno, derby in casa contro l’A.C. che oggi  al Trombetta  ha bastonato e surclassato l’Aurora con un rotondo 4-2!!

Il Derby, molto sentito anche per la rivalità sportiva esistente tra le due Società, sfugge come sempre ad ogni  possibilistica previsione  ed ad ogni logica in sede di pronostico di risultato, a prescindere, ad ulteriore conferma di quanto detto prima, degli obiettivi attuali, diametralmente opposti,che perseguono le due squadre: l’Atletico per continuare l’operazione avvicinamento ed aggancio alla seconda posizione, l’A.C., attualmente terzultimo ed in fase di risalita, per cercare di allontanarsi dalle sabbie mobili della zona playout.

Anche le condizioni meteorologiche previste per domenica prossima dovrebbero garantire una buona agibilità del manto erboso e del fondo dell’impianto del Trombetta, visto che le perturbazioni in transito sulla nostra regione ed anche su Racconigi dovrebbero cessare nella serata di mercoledì prossimo.Di conseguenza, ne potranno beneficiare lo  spettacolo calcistico ed una apprezzabile affluenza  e cornice di pubblico, come il derby richiama ogni volta!!

Per domenica ci attende un pomeriggio soleggiato con temperatura pomeridiana compresa tra i 5  e gli 8 gradi.

Pagelle.

Grasso: 6,5, al rientro dopo le 3 giornate di squalifica si riprende il posto di titolare tra i pali, cercando di dare sicurezza al reparto arretrato, richiamando i suoi compagni a coprire le giuste posizioni in campo.Non ha dovuto compiere interventi di rilievo.

Aiello: 7, per il salvataggio salva risultato nei minuti finali proprio davanti la linea di porta, per lo stoicismo dimostrato negli ultimi 15 minuti di partita resistendo ad un risentimento muscolare alla coscia destra, per l’impegno e l’impeto agonistico  già evidenziati mercoledì sera contro il Garino.

Bruzzese: 6,5,  “the butcher”, centrale di difesa roccioso e tempestivo, ha fatto sentire peso e tacchetti agli attaccanti avversari, tempista negli interventi aerei e nelle uscite in disimpegno fuori area, rimedia un’ammonizione indolore per la sua presenza nel derby.

Borda:6,5, “the Wall”, assente perchè febbricitante mercoledì sera, ritorna anche lui titolare con la consueta partita interpretata con giusto spirito e piglio agonistico; svetta, assieme al compagno di reparto, su quasi tutti i palloni alti, ha operato alcuni lunghi rilanci a  scavalcare il centrocampo, si è spinto in area avversaria in occasione di alcuni calci piazzati dal limite ; unica leggerezza  che poteva costare cara un errato disimpegno difensivo, per nostra e sua fortuna senza danni.

Lavezzo: 6,5, ” l’intellettuale” del gruppo Bongio,  ha garantito il solito contributo alla causa, lottatore su ogni pallone nella zona da lui controllata e con proposizioni offensive sulla fascia di sua competenza. Le sue sono raccomandate  con ricevuta di ritorno!  Propenso  anche per il recapito della posta celere!

Pisano: 7+, ” il Geometra”, suo il  millimetrico lancio da metà campo per Tony Mendola, che ha praticamente colto impreparata la linea difensiva avversaria; buona l’ intensità e  la continuità di gioco supportati da buona tecnica e personalità. Può essere uno dei leader della rincorsa dell’Atletico per il raggiungimento della seconda posizione in chiave playoff. Con la sua visione di gioco, sa aprire ed allargare la manovra da un fronte all’ altro con sventagliate precise e profonde.

Gala: 6,5, Marcuzzo  ha ancora nella mente il clamoroso colpo di testa di mercoledì sera che avrebbe potuto dare un insperato ma meritato pareggio contro il Garino. Non ripete la straordinaria prestazione di alcuni giorni prima, ma da il suo contributo in termini di impegno, corsa e quantità. In occasione di alcuni calci piazzati dal limite, una delle sue specialità, ha cercato di abbinare precisione e parabole tese per mettere in condizione i suoi compagni di ricevere palloni giocabili.

Sismonda: 6,5, si impegna svariando sul fronte offensivo alla ricerca di spazi utili; cerca sempre  la spizzata in anticipo di testa ai limiti dell’area avversaria nel tentativo di far pervenire qualche pallone in area di rigore. Nei minuti finali, con l’ingresso in campo di Francioso, viene arretrato a centrocampo per dar manforte ai compagni di reparto.

Cagliero: 6,5, sempre in continuo  movimento con il suo tremendismo “atletico”, prova con le sue proverbiali percussioni a sfondare il muro difensivo avversario, così come aveva generosamente fatto mercoledì sera. Buona la sua tenuta fisica alla distanza.

Mendola: 7, ha sfruttato a dovere, da ” vecchio” bucaniere protagonista di tante battaglie in centinaia di campi calcati nella sua lunga carriera, lo strepitoso lancio di Franci Pisano che meritava di essere  concretizzato e capitalizzato. Decimo centro stagionale, se non fosse stato per i 3 rigori sprecati nel girone di andata adesso sarebbe vice capocannoniere del girone, assieme al “Sansecondino” Giannone a quota 13. Lunga vita al capitano! Ed anche a Puledda!!!

Capello: 7-, partita di notevole spessore agonistico e di corsa continua; ha lottato con i suoi dirimpettai di turno, non tirando mai indietro il piede nei contrasti in cui è stato coinvolto. Sta dimostrando, partita dopo partita, maggiore disinvoltura  e acquisizione di una promettente levatura tecnica e tattica.  Un giovane da seguire, motivare e valorizzare( come il suo coetaneo Re).

Francioso 6+, il dinoccolato attaccante brindisino,  seppur utilizzato  a mezzo servizio mercoledì sera contro la capolista, facendo   il suo esordio ufficiale in casacca rossoblu, ha giocato gli ultimi 19 minuti di gara( recupero compreso) facendo leva sulla sua smaliziata esperienza che è servita ai compagni di allentare il serrate offensivo finale e di farli rifiatare nelle concitate azioni di gioco.

Ha provato anche una conclusione da metà campo, non riuscendo a dare alla sfera il giusto effetto voluto, avendo visto il mechato Sandrini abbondantemente fuori dalla sua area.

Ha tenuto possesso palla, conquistando secondi preziosi per portare in porto il risultato fino al termine della gara. Domenica prossima sarà uno dei tanti ex nel derby contro quella che è stata la sua squadra fino a poco più di un mese fa, per la quale aveva messo a segno 5 reti.

Bongio: 7, ha  mandato  in campo la migliore formazione possibile in questo momento, considerando lo stillicidio di assenze per infortuni,  squalifiche ed indisposizioni varie. Grande motivatore, il nostro gigante buono ha cercato di spronare, incitare ed incoraggiare  i suoi giocatori dal primo all’ultimo minuto, impartendo continue indicazioni e suggerimenti tecnico-tattici. Si è tolto il maleficio che gravava come un macigno, quello di aver finalmente ottenuto la prima vittoria fuori casa dall’inizio della stagione, tra sconfitte e pareggi più o meno meritati o immeritati, a seconda  delle varie circostanze accadute.

Per la sfida nel derby contro l’A.C., che verrà ben studiata durante la settimana di preparazione, riavrà a disposizione Mancuso, Russo e Garis, difficile il recupero a tempi brevi del ghanese Gyimah.

Direttore di gara: Giaveno della sezione di Pinerolo: 6,5, sotto gli occhi dell’osservatore degli arbitri, il giovane fischietto pinerolese ha gestito bene la gara dal punto di vista delle decisioni adottate; ha corso tanto e si è trovato ben piazzato nel controllare e valutare le varie azioni e situazioni di gioco, specialmente in occasione dei calci piazzati. Ben distribuiti i cartellini gialli.

Tony Mendola autore del gol vittoria!

MIMMO MONACHINO