L’Atletico espugna Chiusa Pesio e conquista la vetta della classifica!

L’Atletico Racconigi inizia alla grande il girone di ritorno espugnando il terreno di gioco di Chiusa Pesio, imponendosi con un perentorio 0-3 che permette alla squadra di Boscolo-Pisano di ottenere la leadership della classifica, approfittando dell’inopinato e sorprendente harakiri interno del Sant’Albano ai danni del Boves.

La formazione racconigese ha ottenuto con pieno merito vittoria e tre punti, dimostrandosi superiore al cospetto del generoso ed intraprendente Bisalta, facendo valere la migliore organizzazione collettiva di gioco, un superiore livello tecnico, la supremazia nel possesso palla ed evidenziando una eccellente condizione atletica, motivazionale e psicologica.

Durante le settimane di pausa invernale e natalizia, ricordiamo che il campionato era fermo dal 17 di dicembre, lo staff tecnico ed il preparatore atletico avevano programmato, fatto osservare e svolgere un intenso e regolare piano di allenamenti che ha permesso a tutto il gruppo di mantenere un’ideale e perfetta forma fisica.

Ad ulteriore dimostrazione che i risultati e gli obiettivi prefissi, prima di un gruppo e poi di una squadra, si possono raggiungere soltanto con il duro lavoro, con la cosciente serietà, il consapevole impegno e la costante applicazione.

E questa pianificazione delle attività realizzate ha consentito alla squadra di garantire e conservare una preparazione e una predisposizione atletica che oggi hanno fatto la differenza.

La squadra racconigese ha capitalizzato nel migliore dei modi la difficile ed insidiosa trasferta in Valle Pesio, dimostrandosi compatta e granitica in difesa, molto dinamica e presente nel settore nevralgico della linea mediana, sia in fase di contenimento, di interdizione che di rilancio, abbastanza efficace e produttiva in materia di capacità realizzativa e di concretizzazione.

In sintesi, si è trattato di un’affermazione fortemente voluta e conquistata con determinazione da tutto il gruppo e dallo staff tecnico.

La soddisfazione della prima domenica del nuovo anno solare e dell’inizio del girone di ritorno è stata completata dalla conquista della vetta della classifica, giunta inaspettata ed inattesa grazie alla sconfitta interna dell’ex capolista Sant’Albano per mano del Boves.

Come abbiamo detto e ripetuto molto spesso, per riuscire a vincere un campionato è necessario avere un rendimento continuo e regolare ed avere la capacità, il cinismo, il senso pratico e la possibilità di sfruttare tutte quelle occasioni favorevoli che, come quella di oggi, hanno permesso all’Atletico di insediarsi in testa alla classifica del girone F, approfittandone e traendone vantaggio dallo scivolone in cui è incappata la squadra allenata da Fabio Parola.

L’Atletico si godrà il primato solitario almeno fino a domenica prossima, quando, ironia della sorte e del calendario, arriverà al Trombetta proprio il team nero arancio del presidente Ravera, in una sfida dove entrambe le squadre vorranno dimostrare il loro valore e confermare la loro legittima candidatura per vincere il girone ed approdare così direttamente in Promozione, con la compartecipazione delle altre protagoniste ed antagoniste di questa prima parte di stagione( San Rocco, Boves, Area Calcio e Murazzo)

Chiusa Pesio, 14 gennaio ’24, prima di ritorno, ore 14.30, stadio comunale.

FORMAZIONI

BISALTA: Bosia; Fenoglio, Sacco, Bojan, Marengo; Robaldo, Kouakou(dal 46° Miha), Quaranta, Toselli(dal 59′ Lombardo); Elkarroumi, Petris.

A disposizione: Catalano, Garelli, Prioli, Giana, Grosso, Viscusi, Esposto.

Allenatore Paolo Fresia(squalificato).

ATLETICO: Migliore; Viola, Vailatti, Camisassa, Bossolasco; Bosio( dal 83′ Piasco), Tene, Tavella; Garcea( dal 80′ Quaranta), Barison(dal 55′ Peano), Mangia(dal 16° Scola).

A disposizione: Ghione, Dekaj, Sorrentino, Caserio, Kone.

Direzione Tecnica Boscolo-Pisano

Direttore di gara Andrea Olivo della sezione di Collegno

TABELLINO

Marcatori: Camisassa al 21′, Scola al 78° e al 93°

Ammoniti: Sacco, Bossolasco, Garcea, Peano

Recupero 1′ p.t., 4′ s.t.

NOTE: Giornata prevalentemente soleggiata ma molto fredda, temperatura 5°, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori circa una settantina.

GLI HIGHLIGHTS DEL PRIMO TEMPO

La direzione tecnica racconigese doveva rinunciare alla disponibilità di Preka, squalificato e di Demaria, infortunato; in compenso, faceva il suo esordio stagionale da titolare il giovane attaccante Alessandro Mangia prelevato dal Carmagnola quasi a chiusura del mercato di riparazione e di rafforzamento invernale.

Da parte del Bisalta mister Paolo Fresia non poteva accomodarsi regolarmente in panchina in quanto squalificato( avrebbe diretto e guidato la sua squadra da un settore esterno al rettangolo di gioco).

La direzione di gara era affidata ad Andrea Olivo della sezione di Collegno; nonostante le recenti gelate notturne, il terreno di gioco si presentava in condizioni di discreta agibilità e praticabilità.

Pronti via e, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Tavella, Vailatti, appostato all’interno dell’area piccola, girava di testa all’altezza del palo alla sinistra del portiere Bosia il quale riusciva a bloccare a terra.

Al 12′, interessante combinazione al limite dei sedici metri tra Elkarroumi e Petris, il destro del giocatore di origini marocchine risultava impreciso, terminando sul fondo.

Al 16′ l’Atletico era costretto a sostituire l’infortunato Mangia con Scola che, come vedremo, sarà uno dei protagonisti dell’incontro con la sua doppietta personale.

Al 21′ la formazione ospite riusciva a passare in vantaggio: dalla bandierina, lo specialista Tavella indirizzava una parabola tesa e spiovente sulla quale si avventava con ottima scelta di tempo lo stopper Camisassa, la cui schiacciata di testa trafiggeva il portiere Bosia.

La replica del Bisalta non si faceva attendere, dal limite dell’area il veloce e vivace Elkarroumi riusciva a battere a rete con un rasoterra a fil di di palo, sulla traiettoria interveniva prontamente Migliore che si distendeva, intercettava e deviava in angolo.

Tra il 27′ e il 30′, prima Vailatti poi Robaldo, da una posizione fronte area più o meno medesima, calciavano le loro punizioni senza esito alcuno.

L’Atletico riusciva a gestire il vantaggio ottenuto con autorità, attenzione e copertura degli spazi, vanificando i tentativi offensivi della squadra di casa in maglia bianco-rossa, non disdegnando di ripartire con improvvise accelerazioni in profondità che tenevano impegnati i difensori avversari.

L’ultima nota di cronaca del primo tempo faceva registrare una conclusione di Garcea che sorvolava abbondantemente la traversa.

GLI HIGHLIGHTS DEL SECONDO TEMPO

L’inizio della seconda frazione di gioco era caratterizzato dalla prevedibile pressione esercitata dal Bisalta alla ricerca di raddrizzare il risultato e riaprire la partita.

Così, prima Robaldo e successivamente Sacco, impensierivano la porta difesa da Migliore con altrettante e temibili conclusioni dalla distanza che trovavano il portiere racconigese attento e ben piazzato tra i pali, bravo a neutralizzare le insidie avversarie.

Al 63′, si accendeva una furibonda mischia in area racconigese con una serie forsennata e confusa di batti e ribatti tra attaccanti e difensori, Migliore era provvidenziale sull’ultimo tentativo indirizzato verso la sua porta scagliato da Robaldo.

A questo punto della partita, per l’Atletico era di fondamentale importanza mettere in sicurezza il risultato, per evitare di compromettere la buona prestazione che stava disputando e per portare a casa tre punti preziosi ai fini della classifica.

Così, al 78′, l’obiettivo di ipotecare l’aggiudicazione della vittoria viene raggiunto e coronato: Mario Tene, detto “interceptor” in quanto grande specialista nel recuperare palloni, conquistava un contrasto a centrocampo, innescando la percussione verticale di Scola il quale, appena entrato in area, indirizzava in rete sul portiere in uscita, il pallone subiva una leggera deviazione, si impennava, per poi depositarsi in fondo alla rete.

Il Bisalta accusava il colpo ma senza demordere e mollare la presa, continuando a dare impulso alle sue iniziative con ammirevole generosità.

L’Atletico, da par suo, controllava ed amministrava il residuo svolgimento cronometrico della partita con personalità, compattezza, autorevolezza e sicurezza.

La partita si avviava così alle battute finali con i 4′ di recupero concessi dal bravo direttore di gara Olivo.

Al 93′, l’Atletico sugellava e sigillava il risultato con la seconda marcatura personale di Scola: nella circostanza, l’assist man di turno era Peano che, su una veloce ripartenza dal settore di destra, lanciava in profondità Scola sul versante opposto, l’attaccante ex Scarnafigi controllava la sfera, aggirava e superava il suo diretto marcatore, si accentrava e batteva a rete, trafiggendo per la seconda volta l’estremo difensore Bosia.

Proprio al 94′, Migliore riusciva a mantenere l’inviolabilità della sua porta opponendosi ad una pericolosa conclusione di Robaldo.

Per il bravo portiere e per tutto il pacchetto arretrato si trattava del settimo “clean sheet” stagionale!!

Il livello e l’intensità dell’esultanza di tutto il gruppo racconigese venivano amplificati, esaltati e rinforzati dalla notizia della sconfitta in casa del Sant’Albano per mano del Boves, per effetto della quale l’Atletico conquistava la solitaria vetta della classifica.

E domenica prossima al Trombetta, come anticipato, ci sarà proprio lo scontro diretto tra le due squadre.

IL PUNTO DEL GIRONE

La prima giornata del girone di ritorno ha dispensato emozioni ed elargito risultati imprevedibili e sorprendenti: a cominciare dalla sconfitta interna del Sant’Albano ad opera del Boves, dai successi in rimonta di Polisportiva San Rocco, Marene e Ceva.

Andiamo con ordine.

Come abbiamo affermato e ribadito, i risultati di Atletico e Sant’Albano hanno determinato un passaggio di consegne in testa alla classifica, con la squadra di Boscolo-Pisano che stacca i neroarancio allenati da Parola di un solo punto, 34 contro 33, con l’aggancio operato da parte degli altri Saints di Castagnaretta che risalgono dallo 0-2 iniziale siglato da Brino e Olagnaro, ribaltando i biancoazzurri valligiani del Val Maira con una doppietta di Ujka e la rete decisiva di Boulifi.

Segue il Boves a quota 32, autore dell’impresa di giornata grazie alla rete determinante di Magnaldi realizzata nel primo tempo, che permette di espugnare il Don Eandi Di Centallo.

Le posizioni valevoli ed adiacenti l’attuale zona play off sono adesso occupate dalla coppia composta da Area Calcio e Murazzo, entrambe con 29 punti: i langaroli albesi sono costretti alla divisione della posta in casa sul sintetico di Mussotto contro il Valle Po, nell’unico 0-0 di giornata, mentre il Murazzo soccombe malamente 3-1 nella trasferta di Ceva, doppietta di Xhani e Maia per i locali, di Pea la rete del momentaneo pareggio fossanese.

Con la classifica si scende direttamente verso le zone centrali, dove troviamo il Bisalta con 23, il Valle Po con 22, il Tre Valli con 21, con i brasiliani che sembrano in fase di smobilitazione e di carenza di organico, usciti sconfitti per 2-0 dalla trasferta di Carrù (rotondo 2-0 firmato da Moussaid e Barberis) ed infine con 20 l’Azzurra( 1-1 in casa del Valvermenagna, Carletto e Roccia i rispettivi marcatori)

Lo scorrimento della graduatoria ci avvicina alle zone malmostose ed infide dei bassifondi: 17 punti per il Marene(importante 3- 2 in casa contro il Langa Calcio, reti di Valerioti, Capocchia e Angaramo per la squadra affidata alle cure di Antonio Di Prima, Monchio e Bukovski per i giallo blu langaroli), 16 punti per il Carrù ed il Ceva, 15 per il Valvermenagna, 9 per il Langa Calcio e, a chiudere, il Val Maira con 5.

Questa prima giornata di ritorno ha fatto registrare un totale di 22 reti, con una media di 2,7 a partita; 4 sono state le vittorie appannaggio delle squadre che giocavano in casa, due le affermazioni esterne ed altrettanti i pareggi.

Per la statistica, l’Atletico, oltra ad essere in testa alla classifica, da questa settimana conduce anche la graduatoria riguardante le squadre più prolifiche con un bottino parziale di 33 reti realizzate, è al secondo posto come reti subìte, appena 14, ed assieme al Boves è la compagine che ha riportato meno sconfitte, soltanto 2, contro Sant’Albano e Val Maira.

A questo proposito, senza voler urtare la suscettibilità di nessuno, massimo rispetto per tutti, sarebbe auspicabile ed altamente sperabile e preferibile, già a partire da domenica prossima, cominciare a pensare alla vendetta, alla rivalsa ed alla punizione sportiva nei confronti di entrambe le squadre che hanno osato commettere un “sacrilegio” calcistico nei nostri confronti, sconfitte incassate, a nostro modo di vedere, più per demeriti racconigesi che per i meriti altrui, maturate per svantaggiose situazioni di organico e per la concomitanza di circostanze particolari.

Domenica prossima sono previste temperature polari e sarebbe proprio il caso di attuare il detto che la vendetta è un piatto che va servito freddo!!

Oltre allo scontro ad alta quota tra Atletico e Sant’Albano, il cartellone della 17^ giornata propone altri due interessanti sfide, quelle tra Boves ed Area Calcio e tra Valle Po e San Rocco Castagnaretta.

LA CLASSIFICA MARCATORI

Rispetto alla classifica aggiornata alla fine del girone di andata, non si registrano particolari cambiamenti di posizioni, tutti i marcatori dei primi posti sono rimasti all’asciutto, al freddo e al gelo.

Così in testa troviamo ancora Scoffone con 12 reti, seguito da Fenoglio con 11, da Vailatti con 10 e da Bertolino e Unia con 9.

Ieri sono state realizzate alcune doppiette che hanno riguardato come protagonisti il nostro Simone Scola, Xhani del Ceva e Ujka del San Rocco.

Alla prossima……

M.M.