L’Atletico forza “11” liquida la pratica Azzurra e mantiene la testa della classifica.

L’Atletico batte di misura l’Azzurra, si conferma leader del girone, tenendo a debita distanza il Sant’Albano che, visti i risultati maturati in questa 7^ giornata di ritorno, considerando le nuove le posizioni e i relativi distacchi in classifica, dovrebbe essere e rimanere la concorrente più accreditata per l’aggiudicazione della vittoria finale.

E’ bastata le decisiva rete siglata da Scola ad inizio ripresa per avere la meglio nei confronti di un avversario “rognoso” e tosto che, storicamente, nelle precedenti occasioni e sfide, tra Promozione e Prima Categoria, aveva sempre creato difficoltà oggettive e dato filo da torcere.

L’Atletico ha disputato una partita di sostanza e di pragmatismo, badando soprattutto più all’aspetto pratico che estetico, riuscendo a gestire il risultato con sicurezza ed autorevolezza: come indicato dal titolo, il numero 11, dato aggiornabile “work in progress”, rappresenta l’undicesimo “clean sheet” stagionale e l’undicesimo risultato utile consecutivo, a dimostrazione di un raggiungimento di uno standard di rendimento costante e regolare, da prima della classe.

Racconigi, 25 febbraio, stadio Trombetta, ore 14.30, 22^ giornata

FORMAZIONI

Atletico: Migliore; Giacomo Quaranta, Camisassa, Demaria, Bossolasco; Preka, Viola, Bosio(81’Umberto Quaranta); Mangia; Garcea(90′ Peano), Scola.

A disposizione: Ghione, Sorrentino, Dekaj, Tavella, Barison, Kone, Caserio.

Azzurra: Rossi; Ghibaudo, Manassero, Bonelli(75′ Bessone), Ambrogio; Matteo Mana(46′ Vallati), Giura(60′ Squillace), Simone Mana, Fenoglio, Santini, Bravo.

A disposizione: Rasa, Muraku, Terzo, Lingua.

Direttore di gara Andrea Masucci

TABELLINO

Reti: 50′ Scola

Ammoniti: Demaria, Giacomo Quaranta, Mangia, Santini.

Recuperi: 0′ p.t., 4’s.t.

NOTE: pomeriggio parzialmente nuvoloso, temperatura 11°, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori circa un centinaio.

HIGHLIGHTS PRIMO TEMPO

2′, su cross di Jack Quaranta, la segnatura di Scola veniva invalidata dal direttore di gara che ravvisava una scorrettezza dello stesso attaccante numero 11 ai danni del suo marcatore.

Al 5′, una punizione pennellata da Mangia , indirizzata sotto il sette alla destra del porta avversaria, veniva prodigiosamente intercettata ed alzata in angolo da Rossi.

Al 22′, la prima conclusione verso la porta racconigese da parte della squadra di Morozzo consisteva in una punizione eseguita da Santini che trovava Migliore reattivo e tempestivo nella deviazione in tuffo.

Al 33′, un traversone di Mangia veniva deviato con uno stacco di testa da Demaria, il pallone si impennava di poco alto sulla traversa.

HIGHLIGHTS SECONDO TEMPO

Al 50′, l’Atletico riusciva a sbloccare il risultato: azione personale di Garcea che si divincolava e districava dalla marcatura di un avversario sulla corsia esterna, riusciva ad imbucare un invitante pallone per l’accorrente Scola che, sottomisura e di destrezza, trafiggeva imparabilmente l’estremo difensore Rossi.

Al 53′, Preka spediva sul fondo calciando dal limite.

Da questo momento l’Atletico gestiva il controllo delle operazioni, limitando i tentativi avversari, agendo di rimessa, evitando di correre seri rischi difensivi.

Praticamente, il taccuino era scarno di annotazioni degne di cronaca, la partita si concludeva al termine dei 4′ di recupero.

L’Atletico otteneva così il massimo risultato al culmine di una partita essenziale, fatta di sostanza, di senso pratico, di compattezza di gruppo squadra.

Domenica prossima, importante banco di prova in quel di Villanova Mondovì contro la temibile banda brasiliana del Tre Valli.

IL PUNTO DEL GIRONE

Per effetto dei risultati di questa settima giornata di ritorno, l’Atletico continua a condurre la classifica raggiungendo quota 48.

Alle sue spalle, il Sant’Albano(46) non molla la presa, rimanendo staccato di due punti, dopo aver vinto anch’esso di stretta misura in casa contro il Val Maira, rete di Bertoglio.

Il pareggio interno contro il Tre Valli(1-1, Rinaudo e Loregian), fa precipitare il Boves a -8 dalla vetta(40); della mezza battuta d’arresto della squadra allenata da Calandra ne approfitta il San Rocco Castagnaretta( 39), che espugna il terreno di gioco del Carrù con un pirotecnico 2-3( Audisio e Romanisio per la squadra di casa granata, Durando, Ujka, Delpero per i cuneesi).

Completano la zona play off il Murazzo(38) e l’Area Calcio Alba e Roero(37), usciti dal sintetico di Mussotto nello scontro diretto terminato 1-1(il solito Scoffone e Mennitto).

A metà classifica, più staccati, troviamo il Bisalta con 33, l’Azzurra con 32 ed il Valle Po con 29.

Ai margini della zona rossa degli spareggi e della retrocessione, tutti con 24 punti, si collocano il Marene( 1-1 fuori casa contro il Valvermenagna, Bertaina e Angaramo), il Tre Valli ed il Ceva(0-0 a Chiusa Pesio).

Le posizioni del fondo classifica sono occupate dal Valvermenagna con 22, dal Carrù con 20, e, più staccate, dal Val Maira con 12 e dal Langa Calcio con 11.

Le reti messe a segno in questo 22° turno sono state in tutto appena 13, con una striminzita media di 1,6 a partita; ha prevalso la pareggite, con ben 5 partite terminate senza vincitori ne vinti, 2 le affermazioni interne e solo una la vittoria fuori casa.

LA CLASSIFICA MARCATORI

Matteo Scoffone dell’Area Calcio allunga ed incrementa il suo bottino personale, aggiornandolo a 18 reti, distanziando Fenoglio, il più immediato inseguitore, rimasto cristallizzato a quota 14; seguono Bertolino con 13 e Bertoglio con 12.

P.S.

Per la stesura e la redazione del presente articolo si ringrazia per la preziosa collaborazione Francy Pisano.